Asisport Taurianovese, un’annata eccezionale per gli Under 17

230

Con la cristallizzazione delle classifiche l’Asisport Taurianovese chiude al primo posto il proprio campionato regionale Under 17. Questo consentirà ai pianigiani di avere il diritto nella prossima stagione di disputare il prestigioso campionato Under 17 Elite, che raccoglie le migliori squadre calabresi della categoria.

Gli allievi hanno dominato un girone assolutamente non facile visto anche l’eccellente livello delle formazioni antagoniste. Una vera marcia verso la vittoria fatta di successi pieni, appena appena graffiata da una unica sconfitta, peraltro con l’onore delle armi, a Reggio contro gli allievi della forte Reggina 1914.

I ragazzi affidati alle cure di Mr Michele Coppola e del suo vice Peppe Miriello con l’importante collaborazione tecnico tattica di Peppe Crucitti, dopo le prime prestazioni che avevano fatto comprendere quanto il collettivo fosse competitivo, efficace nell’applicazione degli schemi, micidiale nelle conclusioni a rete e, con sole 14 reti subite nella stagione, capace in difesa di blindare la porta, i giallorossi sono diventati in breve un dream team, una vera macchina da guerra che ogni allenatore vorrebbe. Il risultato degli Under 17 premia in maniera ancor più compiuta gli sforzi di Antonio Andreacchio, Santo Sisinni e Silvio Legato, che hanno riportato in vita il calcio taurianovese con un gruppo di ragazzi che gareggiando nel campionato di 3a categoria da protagonisti di prima grandezza nel loro girone, concludevano al quarto posto – con buone possibilità di ripescaggio – hanno superato ogni ottimistico pronostico della vigilia rivelandosi squadra affiatata intelligente e operaia. Molti degli Under 17 fra l’altro sono stati utilizzati anche nelle gare del campionato di 3a categoria senza mai sfigurare, anzi galvanizzandosi maggiormente, orgogliosi di tenere alto il blasone calcistico cittadino e riportando folle di spettatori nelle tribuna del Tony Battaglia Stadium. Una bella avventura. Una bella storia di sport e di amore per la vita. Perché, come sottolineano i dirigenti giallorossi “il nostro scopo era e resta quello di aiutare i ragazzi a crescere attraverso lo sport, lontano dalle perdizioni dell’ozio e dal senso di inutilità di tanti loro coetanei profusi a chattare e fumare e non a sudare in campo per conquistare oggi vittorie sportive sul terreno di gioco e un domani altre ben più importanti sui tanti campi dove la vita li condurrà. Non a caso fra qualche giorno i tecnici andranno a organizzare delle selezioni seguite da stage finalizzate a selezionare un gruppo di ragazzi anche dai paesi vicini, per pianificare la prosecuzione di una magnifica storia di sport e di civiltà“.

Nei prossimi giorni una festa, calorosa e “distanziata” celebrerà una stagione da incorniciare per atleti e dirigenti che  nel ringraziare, aziende sponsor e supportes, già pensano alla nuova stagione che bussa alle porte.