Ardore, le parole di Maviglia

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In esclusiva, Francesco Maviglia, esperto difensore dell’Ardore ed ex di Locri, Africo, Bovalinese e San Luca, che con la compagine del presidente Minniti sta disputando un grandissimo campionato di Prima categoria.

Francesco, cosa ti ha spinto a scegliere il progetto Ardore?

“Ho scelto Ardore innanzitutto per mister Favasuli, che mi ha voluto fortemente e lo ringrazio per questo. Inoltre sapevo che c’è una società forte ed ambiziosa, con un progetto importante e questo ha fatto la differenza”.

Capitano e leader della squadra, che responsabilità hai?

“Preciso che il capitano della squadra è Gaetano Morabito. Io essendo una delle persone più esperte del gruppo insieme a Grillo cerco di aiutare i miei compagni sia durante la settimana in allenamento stimolandoli a dare sempre il massimo, sia in partita con consigli e suggerimenti. Siamo un gruppo di ragazzi molto giovane, (iniziamo le gare sempre con 5 fuori quota) e sento il dovere di mettere la mia esperienza al servizio della squadra ma questo non mi pesa, anzi lo faccio con piacere”.

Attualmente siete terzi dietro le battistrada Deliese e Palmese, ti aspettavi questa posizione a due giornate dal termine?

“Se devo essere sincero, dopo l’inizio di stagione molto negativo non pensavo di essere in questa posizione a questo punto del campionato. C’erano squadre come Saint Michael e Pro Pellaro oltre a Palmese e Deliese, ormai irraggiungibili, che erano molto più avanti di noi. Penso che siamo stati bravi a non mollare e siamo stati ripagati. Siamo terzi è sono molto soddisfatto di quanto fatto.”

Play off in cassaforte, quanto è importante arrivare terzi per disputare il primo match in casa?

“Abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo iniziale, adesso dobbiamo essere bravi a mantenere il terzo posto di vitale importanza per mille motivi ma soprattutto perché ci permette di avere due risultati su tre a favore”.

In squadra ci sono tanti sudamericani com’è allenarsi con loro?

“Con noi ci sono sette argentini ed è una fortuna averli in squadra, è gente molto competitiva e si allenano sempre al massimo con la giusta intensità e cattiveria agonistica. Se siamo arrivati a questo punto gran parte del merito è anche loro”.

L’Ardore esprime un ottimo calcio, quanto è importante allenarsi e giocare in casa su un terreno sintetico di ultima generazione?

“Abbiamo un terreno di gioco sicuramente tra i migliori di tutta la provincia. Questo ci consente di allenarci in maniera ottimale e ci permette così la domenica di esprimerci nel migliore dei modi. È importantissimo avere un terreno del genere, siamo molto fortunati e di questo dobbiamo ringraziare il sindaco della città che oltretutto è il nostro tifoso numero uno”.

Prossimo impegno in casa contro la Bovese, come ci arrivate e che partita sarà?

“Domenica abbiamo un’altra partita in casa, l’ultima per quanto riguarda il campionato. Ci stiamo allenando al massimo per non arrivare impreparati. Sappiamo che dobbiamo vincere e daremo il 100% affinché questo accada.”

Hai un messaggio per la comunità di Ardore?

“Si, voglio principalmente ringraziali per l’entusiasmo e il supporto che ci hanno dimostrato durante tutta la stagione ma particolarmente nella partita a Bocale contro la Pro Pellaro, sono stati loro a trascinarci verso la vittoria in quanto numerosi. Adesso chiedo di starci vicino in questa ultima di campionato in casa nostra, e poi accompagnarci in massa verso i playoff!!”.

 

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