Bianco, intervista al neo allenatore Silvio Frascà

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Il Bianco cambia volto. Non solo novità in termini societari, con la nomina di Vincenzo Strati come nuovo presidente, ma anche per ciò che concerne lo staff tecnico. Sarà infatti Silvio Frascà, già in passato alla guida dei biancoblu ma anche ex della Bovalinese, il nuovo trainer. Ecco le sue prime parole dopo il nuovo incarico.

Come vive questa nuova avventura, visto che si rimette in carreggiata?
Io conosco solo un metodo: il lavoro. Bisogna lavorare, studiare, aggiornarsi, indipendentemente dalla categoria bisogna sempre lavorare e mettere tutto l’impegno. Da ex giocatore so bene cosa significa sudare e soprattutto usare bene la testa in campo, sia negli allenamenti che nel corso delle partite.

Com’è nata la trattativa con il Bianco?
Beh io ero già stato a Bianco nel 2006, 2007 e 2009, si tratta di un ritorno per me. La società già mi conosceva, quindi mi ha contattato e ci siamo accordati, in quanto ho deciso di accogliere il progetto propostomi.

Quali, quindi, i progetti della squadra per il nuovo anno?
Inizialmente non nascondo che la società aveva deciso di non eseguire l’iscrizione. Ma, considerato che nel 2020/2021 ci sarà il centenario del Bianco Calcio, sarebbe stato un peccato fermarsi proprio qui, quindi con la voglia e la passione di quattro amici si è proceduto all’iscrizione. Partiremo da zero, ma c’è ogni intenzione di lavorare bene e di coinvolgere la tifoseria. L’obiettivo fondamentale è di avere una squadra giovane, che possa dare risultati importanti in futuro. Ci sarà sicuramente qualche innesto d’esperienza, che guidi i più giovani.