Catona, quattro chiacchere con il co-presidente Laganà

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Il Catona Calcio, che partecipa al girone D del campionato di Prima Categoria, ha iniziato nel migliore dei modi la stagione con tre pareggi ed una vittoria esterna. La squadra, guidata in panchina da Seby Fortugno, è una neopromossa e non può usufruire di un proprio campo di gioco, in quanto il “Reitano” di Catona è in condizioni precarie, pertanto gioca le proprie partite casalinghe nella vicina Gallico.

Visto il blocco dei campionati, abbiamo voluto sentire per una disamina della situazione attuale e con un pensiero riguardante il futuro, il co-presidente Peppe Laganà, il quale ci spiega che “Io sono il co/presidente e divido la carica con Pasquale Pacino, Luca Surace, vice presidente, Mimmo Marcianò, direttore generale. Peppe Iurmanò è il direttore sportivo, Raffaele Nocera il tesoriere e Bruno Condello funge da team manager. Fin qui quelli che materialmente siamo più presenti, ma una grossa mano ce la danno anche i dirigenti come Erminio Esposito, Pizzimenti, Palumbo, Cassone”.

Presidente i progetti della società Catona Calcio?

A breve termine mantenere la categoria, a medio/lungo termine abbiamo in mente di avviare un settore giovanile a partire dalla scuola calcio, che possa diventare il fiore all’occhiello di tutta la comunità catonese, ma la riuscita di questo, purtroppo, solo in parte dipende da noi.

Ci spieghi meglio Presidente.

Purtroppo devo mettere il dito nella piaga che ci affligge ormai da anni: il campo sportivo.
Ormai da anni il “Reitano” di Catona è abbandonato, tanto da essere, ad oggi, una discarica a cielo aperto. Purtroppo tutta la classe politica che ha operato in questi anni si è completamente disinteressata di questa struttura sportiva, tra l’altro intitolata a Reitano, grande uomo di sport catonese purosangue scomparso prematuramente. Con il rinnovo quest’anno delle cariche comunali speriamo che i nuovi eletti prendano a cuore questa struttura sportiva affinché possa tornare ad essere la culla di tanti giovani come Barillà, Napoli e tanti altri campioni cresciuti proprio al Reitano di Catona.

Quest’anno, pur essendo una matricola, la squadra in queste prime quattro partite disputate è ancora imbattuta.

Si, siamo soddisfatti di come la squadra si è approcciata a questo difficile campionato, purtroppo interrotto da questa pandemia. La mia speranza è che si possa riprendere al più presto ma prevedo che la ripresa non avverrà prima del nuovo anno. Speriamo comunque di vederci presto al Reitano di Catona.

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