Intervista a Tonino Postorino, goelador del S. Gaetano Catanoso

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Siamo con Tonino Postorino, ventinovenne goleador che ha fatto le fortune di tante squadre e che in questa stagione fa brillare gli occhi al presidente Gianluca Califano ed a tutti i componenti del San Gaetano Catanoso.

Postorino ha iniziato a tirare i primi calci nella Reggina, con la quale ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino alla primavera per poi passare all’Hinterreggio in Serie D dove è stato per tre anni. E’ quindi approdato a Catona in Eccellenza ma dopo sei mesi, per vari problemi, aveva deciso di non giocare più. La voglia e la passione per il calcio l’hanno spinto a continuare e a disputare il campionato di Prima Categoria con l’Aurora Reggio allenata da Giovanni Minniti per divertirsi e per ritrovare i propri amici. Con la squadra reggina ha vinto in quell’anno il campionato salendo in Promozione e dopo due anni, sotto la guida di mister Arcidiaco, ha vinto i playoff di Promozione salendo in Eccellenza.

Sono rimasto nell’Aurora Reggio poi fino a dicembre – commenta Postorino – quando, per incomprensioni con i nuovi membri della società, ho deciso di cambiare, tornando in Promozione con il Bocale del presidente Filippo Cogliandro e mister Laface che lottava per tornare in Eccellenza e così è stato. Lì mi sono fermato per due anni prima di passare lo scorso anno alla Reggiomediterranea del presidente Bruno Leo il quale è stato il mio primo presidente da bambino nella Nuova Archi. Purtroppo, per via del Covid c’è stata la sospensione del campionato e non abbiamo avuto la possibilità di giocarci il primo posto, arrivando secondi. Quest’anno sono approdato al San Gaetano Catanoso, anche se ho ricevuto altre richieste ma avevo fatto una promessa al presidente Califano e comunque, anche per sistemarmi a livello lavorativo, ho accettato volentieri, perchè si sa che in queste categorie non si vive solo di calcio“.

Tonino qual è il ruolo che prediligi?
Negli anni passati, essendo un mancino, preferivo giocare sempre esterno destro per poi rientrare, ma adesso preferisco più essere una seconda punta e magari giocare più vicino alla porta.

Questo campionato è iniziato molto bene per la tua squadra, la quale non si nasconde sull’obiettivo finale, con due vittorie ed un pareggio oltre alla partita da recuperare con il Rosarno. Vi aspettavate questa partenza lanciata?
Diciamo che non ci siamo mai esposti tanto nè come squadra nè come società ma già dalla prima partita col Pellaro abbiamo fatto vedere per cosa lotteremo.

Nella tua carriera molti sono stati i gol realizzati. Quale secondo te quello più bello e quale il più importante?
Il più bello sicuramente con la maglia dell’Aurora da fuori area al volo: ero molto defilato e di prima intenzione ho tirato e la palla si è insaccata. Il più importante con la maglia del Bocale nello scontro diretto con il Gioiosa Jonica, che ci ha permesso di essere matematicamente promossi con due turni di anticipo.

Infine l’augurio di PostorinoSperiamo di poter tornare a parlare presto solo di calcio tornando a giocare. L’augurio che mi sento di fare in questo momento va a prescindere dal calcio e da tutti gli sport. Speriamo di tornare il prima possibile alla normalità per la vita quotidiana di tutti, per poter tornare a vivere serenamete.