Pagano, da centrocampista a difensore, un grande capitano per la Cinquefrondese

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Oggi siamo con Nicola Pagano, ottimo centrocampista e capitano della Cinquefrondese. La rosa della squadra biancoceleste ha avuto delle defezioni nel reparto difensivo in questo inizio di campionato ed il tecnico Perna si è “inventato” Pagano difensore centrale, con quest’ultimo che non solo si è messo a disposizione della squadra, ma è risultato sempre uno dei migliori elementi scesi in campo.

Nicola, quanti anni hai, con quale squadra hai iniziato a giocare, e con quali hai proseguito a giocare prima di arrivare a Cinquefrondi con la fascia di capitano?
Ho una bella età, 35 anni non sono pochi ma spero di potermi divertire ancora. Per quanto riguarda il mio percorso non ho un curriculum lungo, ho iniziato nelle giovanili della Cinquefrondese per poi arrivare in prima squadra. Poi ho proseguito divertendomi in comuni vicini come Maropati, Anoia, Cittanova per poi ritornare a Cinquefrondi nel 2012 fino ad oggi.

Qual è il ruolo che prediligi?
Ho sempre giocato nella zona mediana del campo quindi, quella zona, mi è più familiare. Ma come hai potuto vedere di persona non ci sono ruoli scontati.

Questo campionato è iniziato molto bene per la tua squadra, la quale non si nasconde sull’obiettivo finale. Le defezioni in difesa hanno indotto il tecnico Perna a trovare una soluzione e si è arrivati a vederti giocare da difensore centrale. Come ti trovi in questo nuovo ruolo?
Purtroppo abbiamo perso qualche tassello soprattutto in difesa ma siamo in tanti, tutti allo stesso livello e cerchiamo di sopperire a queste assenze. Si, ho giocato da difensore centrale, sono a disposizione del mister e mi faccio trovare pronto quando sono chiamato in causa facendo del mio meglio aiutando i compagni.

La squadra è molto unita in tutti i reparti e lo si è visto da come è scesa in campo contro gli avversari vincendo tutte le sfide fin qui giocate. Vi aspettavate questa partenza lanciata?
Abbiamo avuto un buon inizio e sicuramente possiamo lottare per le prime posizioni ma il campionato è ancora molto lungo, speriamo bene.

Speriamo di riprendere presto a parlare solo di calcio, il tuo augurio?
Il mio augurio per tutti è quello di riuscire a ritrovare un po’ di normalità e di vederci presto nei campi di calcio.

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