Palizzi, l’amarezza del vicepresidente Giordano

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Un pari tra Palizzi e Rosarno che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. Dopo i primi 60 minuti di gioco in favore della squadra reggina, che conduce per 1-0, l’1-1 arriva in occasione di un episodio dubbio, commentato dal vicepresidente Andrea Giordano.

Nel recupero dell’ottava giornata i ragazzi del Palizzi ci arrivano turbati – commenta Giordano –, dopo lo scossone avvenuto in settimana all’interno dello staff tecnico con la separazione consensuale tra guida tecnica e società, vista la mancata svolta avvenuta nelle precedenti quattro partite. È un Palizzi che si appresta ad affrontare un avversario molto tosto e di carattere che è reduce da 5 vittorie consecutive in campionato. Dopo i primi 20 minuti di studio tra le squadre nei secondi 25 min si alzano un po’ i ritmi con qualche occasione sporadica da entrambe le parti, ma a 5′ min dall’intervallo i ragazzi del Palizzi passano in vantaggio con Autolitano A. assistito da Ferraro“.

Secondo tempo con baricentro un po’ troppo basso per il Palizzi – prosegue il vicepresidente –, frutto anche di una direzione di gara discutibile che al minuto 75′ ci mette la ciliegina sulla torta.
Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, all’interno dell’area piccola, il portiere locale in uscita alta viene praticamente placcato stile rugby a terra da un giocatore ospite ed il frutto di tale episodio libera Amato indisturbato per colpire a rete. Arbitro totalmente in bambola convalida senza fischiare la carica sul portiere. Partita che si conclude senza registrare altre nitide occasioni. Direzione di gara non delle migliori frutto di ragazzini acerbi senza idee e personalità in campo, non disposti neanche alla collaborazione con i giocatori perché presuntuosi e arroganti. Oltre il pareggio ai ragazzi resta “l’amaro in bocca” per i 3 punti sfumati nel finale, viziato dall’episodio cardine“.

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