Palmese, ipotesi ripescaggio praticabile ma molto complessa

662

Conferenza stampa parecchio articolata quella tenutasi dal presidente della Palmese Francesco Sergi nella serata di martedì 21 giugno all’interno della sala stampa del Giuseppe Lopresti per l’occasione affollatissima.

Il numero uno della società neroverde, dopo aver illustrato le complesse dinamiche che si sono susseguite fin dal suo insediamento ratificato il 3 agosto 2021 con le innumerevoli difficoltà (su tutte quelle debitorie) che ha dovuto affrontare e risolvere nell’arco di una stagione al termine della quale il campo non ha premiato un’ottima Palmese su cui ha pesato come un macigno il -3 patito per colpe riconducibili alla vecchia gestione, si è poi soffermato sul punto caldo del giorno inerente l’ipotesi ripescaggio. Ipotesi che, dopo il dietrofront da parte della dirigenza del San Luca (si era praticamente pronti per chiudere ma quando si era in dirittura d’arrivo tutto è sfumato), adesso lo vede impegnato su due fronti uno in Eccellenza e uno in Promozione. Al massimo entro i primi di luglio il quadro sarà molto più chiaro. Oltre che della Palmese, il cui impegno da presidente sarà tale solo se l’anno venturo si giocherà in un campionato superiore alla Prima Categoria (nel caso contrario sarà, comunque, presente), ha parlato anche della struttura del San Giorgio che, da qui a breve (gli adempimenti burocratici sono quasi ultimati), dovrà essere riqualificata rendendola nel prossimo futuro il fiore all’occhiello per Palmi e per tutto il comprensorio. Palmese e San Giorgio sono quindi i due punti sui quali si lavora e si lavorerà in sinergia fianco a fianco all’istituzione locale per far in modo che una volta centrata la tanto agognata Serie D la si possa conservare nel tempo.