Rosarno, Rotondo analizza il magic moment

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Turno casalingo in vista per il Rosarno che nel weekend ospiterà la Fortitudo. Un match da non sottovalutare per il team di Pasquale Rotondo che si dimostra già concentrato in vista dell’incontro e a pochi giorni dal vittorioso quarto di finale di Coppa Calabria contro la Bovese.

Abbiamo vinto a Bova una partita di Coppa molto importante, maschia ma con belle trame di gioco ed i ragazzi anche con qualcuno in condizioni fisiche non ottimali hanno dato veramente tutto per la vittoria – afferma il trainer amaranto -. La prossima partita verrà giocata contro la Fortitudo, squadra in questo momento che naviga in cattive acque, ma sicuramente verrà a Rosarno per giocarsi le sue carte e dobbiamo fare molta attenzione”.

Un ruolo, quello dell’allenatore, molto delicato e sempre più difficile con il trascorrere degli anni. “Anche in queste categorie l’allenatore incide in tante cose anche sulla crescita della società e sulla programmazione – dice Rotondo –. Viene fatto un lavoro unico tra staff tecnico, giocatori e società. Chi non opera non sbaglia. Di solito un allenatore lo forma il giocatore soprattutto nelle categorie superiori. Nelle nostre categorie deve essere un punto di riferimento, a volte anche un confidente o un amico, una persona che va a vedere le problematiche del giocatore, ma ovviamente se poi andiamo ad accomunare le due figure non ci può essere un rapporto ne confidenziale ne di amicizia, ma rispetto reciproco dei ruoli“.

Una stagione in crescendo per gli amaranto nonostante un avvio non privo di difficoltà, ma adesso la squadra sembra aver trovato la retta via complice anche una difesa più solida e che può contare sull’apporto di un ottimo preparatore dei portieri. “I nuovi elementi inseriti nel gruppo quest’anno hanno sin da subito dimostrato grande volontà di lavorare, hanno avuto bisogno di qualche partita per entrare in sintonia con i compagni, ma ora si vede il frutto del lavoro e stanno dimostrando appieno le loro capacità – spiega Rotondo -. Sono contento di come si sta esprimendo la squadra in questo momento. Sono felice anche del fatto che abbiamo una delle difese meno battute avendo subito solo due gol, anche per merito del preparatore dei portieri Giuseppe Cufari, il quale è un ottimo tecnico oltre ad essere una persona squisita“.

 

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