Saint Michel, bilancio di inizio stagione alla vigilia della ripresa

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In attesa della ripresa del campionato in seguito alla sosta prolungata dopo le festività natalizie a causa dell’emergenza COVID, la Saint Michel tira le somme della prima parte di stagione riprogrammando piani e obiettivi da raggiungere.
La squadra del presidente Don Gaudioso Mercuri ha chiuso in modo positivo il 2021 salutando il vecchio anno alzando i calici e ben sperando nel prosieguo di stagione, visto quanto costruito sino ad oggi.
Un cantiere in continua evoluzione, questo quello che è stato nelle prime 11 giornate sotto la gestione del vicepresidente e direttore sportivo Michele De Masi accompagnato dall’intera dirigenza. La squadra gioiese infatti ha subito un’importante rivoluzione alla ricerca di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel calcio che conta, mirando ad orizzonti lontani, pensando all’attuale stagione ma soprattutto ad una crescita nelle stagioni a venire.

Affinché tutto questo fosse possibile il primo passo è stato quello di reimpiantare le proprie radici nella città di Gioia Tauro dopo aver traslocato nella vicina Palmi per diversi anni, quindi dopo aver ottenuto la concessione da parte del Comune dello stadio polivalente “Stanganelli” si è proceduto a riportare in vita una struttura oramai abbandonata ridandole nuovo lustro per dare alla Saint Michel un benvenuto a casa, lì dove tutto ha avuto inizio sette stagioni fa.
Il secondo passo è stato quello di trovare una nuova guida della panchina bianco-oro, e tra i diversi nomi, quello di Massimo Cambrea si è rivelato essere la mossa vincente. Un uomo di grande esperienza con trascorsi vincenti ha accettato la sfida di tornare ad allenare una squadra della propria città affiancato da altre due importanti figure, quella di Giuseppe Cufari impegnato nella preparazione dei portieri e del prof. Pino Dito nel ruolo di preparatore atletico, un trio, questo, che ha sicuramente una fondamentale importanza nella creazione di questa nuova Saint Michel.

In tutto questo non sono mancate le difficoltà, infatti mentre l’intera società si prodigava silenziosa a fine estate all’organizzazione del progetto, non sono mancate le forvianti voci di un possibile forfait che hanno allontanato diversi giocatori attenzionati dal club, ritrovandosi così ai primi di settembre con uno spogliatoio che contava in modo preoccupante nemmeno 11 giocatori. Ulteriore problema è stato quello di dover obbligatoriamente partecipare alla Coppa Calabria senza possibilità di rinuncia, ritrovandosi così a dover scendere in campo con una rosa improvvisata e scarnita che si è vista rifilare due pesanti ko che di certo non hanno giovato all’immagine della Saint Michel, contro una Palmese già in formissima e di alto livello come poi dimostrato nel prosieguo di stagione.

Ma proprio nel mese di settembre, anche se in ritardo con la tabella di marcia, si è iniziato a dare vita a questo nuovo progetto.
Un mercato proficuo frutto del grande lavoro messo in atto dai vertici societari ha permesso di schierare in campo al via del campionato una squadra capace di conquistare bottino pieno nei primi tre turni di campionato anche se con una rosa ancora con molti tasselli da aggiungere. Nonostante le lacune ancora da colmare si è subito intuito che la strada era quella giusta, sono arrivate poi le sconfitte contro Pro Pellaro e Palmese, due stop di misura arrivati solo nei minuti finali di gara che potevano anche rientrare nei pronostici essendo la Saint Michel una squadra ancora da rodare, di certo la fortuna non ha aiutato in tali occasioni ma in compenso i ragazzi di Mr. Cambrea ne sono usciti a testa alta. Dopo una serie di vittorie poi è arrivata un’altra sconfitta pesante contro la capolista Deliese: a causa di una formazione decimata da infortuni e squalifiche in seguito alla trasferta di Siderno, gli avversari hanno ben approfittato per conquistare i 3 punti grazie alle “ingenuità” di una squadra al di sotto delle proprie potenzialità.
Da qui in poi è iniziata la ripartenza della Saint Michel che non si è fatta assolutamente scalfire dai risultati negativi arrivati solo contro le prime tre della classe, merito anche di uno spogliatoio solido fatto di gente speciale che ha infuso entusiasmo nell’intera società, portando così la squadra del Presidente Don Gaudioso Mercuri a voler “alzare l’asticella” per continuare un campionato di vertice tra le big del torneo.
I risultati si sono visti nelle ultime tre uscite contro Palizzi, Lazzaro e Catona con una striscia positiva fatta di 15 gol realizzati ed 1 solo subito per la conquista di 9 punti che hanno consolidato il quarto posto della squadra gioiese in piena zona playoff.
Il mercato prenatalizio poi ha portato ulteriori novità, una su tutte è stato il regalo fatto dalla società a Mr. Cambrea che si è visto arricchire la propria rosa da tre elementi di peso che portano il nome di Francesco Ascone a blindare la difesa, Gianluca Mollo a rinforzare il centrocampo e l’Italo-Argentino Blanstein a dare forza al reparto offensivo.
Innesti, questi, che sicuramente hanno portato maggior qualità alla squadra che durante la pausa si è dimostrata in grado di eguagliare il livello di squadre di categoria superiore incontrate in diverse partite amichevoli.

Tutto questo fa ben sperare per il futuro; dopo l’amichevole disputata contro la Gioiese lo stesso Mr. Cambrea, complimentandosi con i suoi giocatori, ha detto: “Mi piace l’approccio alla partita che è sempre con la stessa mentalità vincente che ci ha permesso di fare bene fino alla sosta. Dobbiamo proseguire su questa strada, abbiamo una rosa lunga e competitiva. Siete tutti allo stesso livello e non nascondo che sono in difficoltà nelle scelta di partenza, siete tutti dei titolari, farò il possibile per fare rotazione e rimanere ad alti livelli di qualità ed intensità per tutto l’arco della partita e di conseguenza del campionato che è ancora lungo e difficile, ma ci sarà spazio per tutti“.
Parole davvero incoraggianti queste, oggi la Saint Michel conta ben 24 punti al pari della Palmese e ad un solo punto dalla Pro Pellaro, si preannuncia quindi una continuazione di campionato avvincente dove la Saint Michel dovrà dare il meglio di sé stessa cercando di conquistare quanti più punti possibili e mettersi a caccia delle dirette avversarie per contendersi fino alla fine l’ambito traguardo del salto di categoria.