Archi rendimento altalenante, in casa si soffre. Domenica si fa tappa a Bagnara

74

Archi dal rendimento altalenante, discontinuo, fra le “pareti domestiche” si soffre maledettamente, stenta a imporre gioco, squilibrio fra centrocampo e attacco, lanci lunghi stucchevoli per l’isolato attaccante lungagnone Roberto Nicolazzo.

Fondamentale il rientro dell’eclettico difensore Peppe Cosoleto e si spera che l’infortunio patito dal monumentale difensore fuori quota Antonio Postorino sia lieve per essere già pronto per domenica prossima a Bagnara.

Mister Peppe Verbaro chiede ai suoi ragazzi compattezza, non ha una “rosa” vasta e fa di necessità virtù. Hanno pesato più del dovuto contro il Capo Vaticano (seconda sconfitta interna) le assenze a metà campo di Giulio Morabito e Erbetta. 12 punti in nove incontri, buon margine di tranquillità dalla “zona play out”, ma guai ad abbassare la guardia. Per conquistare la salvezza si deve sudare, lottare, essere concentrati e compatti e l’Archi del presidente Mimmo Tripodi e del vice Pino Meliadò ha queste caratteristiche strutturali.

Decima giornata di Promozione, Archi che affronta la trasferta di Bagnara per tornare a far risultato utile e impinguare la graduatoria.