Ardore, ambizioni e idee per arrivare in alto

350

Tra le più belle rivelazioni del calcio dilettantistico calabrese di questa stagione c’è senz’altro l’Ardore. La formazione Ionica, ha avuto il merito di eliminare in casa propria la corazzata Palmese e conquistarsi la possibilità di giocarsi il salto in Promozione domenica prossima con la Vigor 1919. Ardore rappresenta una delle migliori realtà calcistiche del nostro territorio, grazie ad una programmazione certosina che l’ha portata a conseguire importanti risultati. La società capitanata dall’avvocato Eugenio Minniti, attraverso una gestione sostenibile e agli investimenti per l’ impianto sportivo, si trovi oggi a nutrire nobili ambizioni.

Gli amaranto stanno dimostrando di saper guardare oltre, grazie anche ad un lavoro sinergico tra società e amministrazione comunale. Il primo cittadino di Ardore, Giuseppe Campisi, insieme alla sua Giunta, hanno voluto fortemente investire nel miglioramento del Vescovado, sostituendo il manto erboso e rendendolo tra i migliori campi da gioco della Calabria. La finale di domenica 19 contro la Vigor 1919, rappresenta il giusto premio per una società che sa fare calcio in maniera seria e professionale. Gli amaranto dopo l’impresa di Palmi, sono chiamati a ripetersi per coronare una stagione straordinaria.

L’Ardore arriva bene a questa sfida contro la formazione lametina, consapevole della propria forza e della possibilità che si sta facendo un qualcosa di davvero grande. Le premesse ci sono tutte, perché questo gruppo ha dimostrato che con l’organizzazione di gioco e la giusta determinazione si può arrivare lontano. L’entusiasmo è alle stelle, c’è un’intera comunità che crede fortemente alla conquista della Promozione. Domenica si può scrivere una nuova pagina di storia, fatta di uomini che fanno dell’unione e del senso di appartenenza la loro forza. Favasulli e i suoi ragazzi non vogliono fermarsi, c’è un’ultima battaglia da vincere. La più importante, quella che vale un’intera stagione. Il nostro augurio è quello di vedere l’Ardore trionfare, non solo perché è una squadra della nostra provincia ma per il lavoro straordinario fatto dalla società, che merita di avere un epilogo felice.