Deliese, intervista al tecnico Perna

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Abbiamo già riportato nei giorni scorsi la novità della panchina della Deliese (leggi qui), con l’arrivo di Peppe Perna, ex tecnico negli ultimi anni del Città di Rosarno e Cinquefrondese. Al neo tecnico della squadra aspromontana abbiamo posto alcune domande per capire quali siano le sue aspettative e quelle della società.

Hai accettato di allenare la Deliese, cosa ti ha spinto ad accettare, ambizioni subito importanti o progetto a lungo termine?

Ho accettato di allenare la Deliese perché ritengo che questa sia una delle società più importanti, organizzate, ed è piena di ambizioni.
Il progetto è quello di guardare al prossimo campionato, cercando di fare il meglio possibile, essendo noi una matricola, per poi guardare con più esperienza a nuovi ed importanti progetti.

Il movimento calcistico calabrese, in generale, una tua opinione?

Il calcio calabrese credo stia vivendo dei momenti di alti e bassi, perché intorno non ci sono progetti a lungo termine, anzi programmano per l’immediatezza, senza pensare al futuro, futuro che va organizzato con settori giovanili importanti. Il covid ha portato tantissimi disagi alle squadre, soprattutto alle società, che hanno dovuto affrontare difficoltà economiche non indifferenti. Fortunatamente sembra che tutto stia rientrando, gradualmente, alla normalità.

Più facile trovare giovani già pronti nelle basse categorie o nelle Primavere di squadre importanti?

Difficile trovare giovani già pronti, perché nelle Primavere di squadre blasonate puntano a farli esordire in campionati professionistici, quindi difficile attingere da li. Nei campionati minori, chi li ha, è fortunato e se li tieni stretti.
I settori giovanili sono pochi, di conseguenza è difficile trovare giovani interessanti.

Sono i giocatori che devono adeguarsi agli schemi e alle richieste del mister o è il mister che deve cucire la propria squadra in base alle caratteristiche dei propri calciatori?

Ogni allenatore ha le proprie metodologie e idee di gioco, ritengo che l’allenatore ha il dovere di tirare fuori il massimo dai propri giocatori, a prescindere dalle loro caratteristiche e dagli schemi.

Capitolo mercato, cercate dei giovani che vogliono lanciarsi o giocatori di esperienza?

Con il DS De Giorgio, stiamo cercando e valutando entrambi i profili, esperienza e freschezza giovanile, importante e fondamentale che accettino e sposino in pieno il nostro progetto.

Vorresti portare con te un giocatore al quale sei legato, se si, perché?

Sono legato a tutti i miei giocatori, ho avuto la fortuna di instaurare un meraviglioso rapporto anche fuori dal campo di gioco con tantissimi ragazzi. Fosse per me, li porterei a Delianuova tutti.

Del tuo passato con le altre società, cosa ti è rimasto?

Delle passate società mi è rimasto quasi tutto, sia i momenti positivi che ricordo con gioia, quelli negativi invece sono tesoro per migliorarmi.
Sicuramente ho stretto grandi rapporti con persone stupende, ne cito un paio, Oliveri, ex presidente Palmese, Prossomariti, ex presidente della Laureanese, Mercuri, ex presidente della Rosarnese ed attuale presidente del Melicucco e Bellocco presidente della Cinquefrondese. Persone con le quali tuttora ho un rapporto bellissimo, soprattutto fuori dai campi di gioco.

Seguirai la squadra nella preparazione da solo o ti farai affiancare da collaboratori?

Non sarò da solo certamente, affrontare un campionato di Promozione da solo è impensabile. Avrò dei collaboratori per preparare la squadra ed i portieri.

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