Gianni D’Agostino vero top player dell’Archi

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Prima di approdare all’Archi, Gianni D’Agostino ha maturato diverse esperienze, dalla Prima Categoria alla Serie C1, che l’hanno reso uno dei migliori elementi attualmente in forza nel mondo del calcio dilettantistico provinciale. D’Agostino, che ha oggi 29 anni, ha dato i primi calci al pallone all’età di 5 anni con la Villese, a 9 anni è passato alla Reggina, con la quale ha realizzato la sua prima formazione calcistica fino alla primavera. A 18 anni si è trasferito all’Hinterreggio in Serie D; l’anno successivo, dopo una parentesi al Barletta in Serie C1, ha deciso di sposare il progetto del Gaeta di Serie D, squadra che puntava al salto di categoria, sfumato solo in finale play off. Quell’anno è stato giudicato dal Corriere dello Sport come miglior giocatore di tutti i gironi della Serie D. L’anno seguente ha poi militato nella Vibonese di Serie C2, dove ha collezionato 40 presenze e 2 convocazioni in Nazionale Under 20.

Quale il suo ruolo prediletto? “Tranne nel ruolo di portiere – dichiara il giocatore –, posso dire di aver giocato ovunque, ma, se dovessi scegliere, mi piacerebbe giocare sempre da mezzapunta ed essere libero di spaziare“.

Con l’Archi ha avuto modo di dar mostra delle proprie doti, sebbene lo stop del campionato abbia sospeso temporaneamente e rinviato le proprie ambizioni: “Quest’anno la squadra era rinnovata e in questi casi c’è bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri, ma, grazie anche a Mr Ripepi e al suo staff, si era creato un gran bel gruppo. Personalmente, non mi sono mai posto obiettivi ben precisi, gioco prima di tutto per divertirmi e do il massimo per la maglia che indosso. Come squadra credo comunque che ci siano tutti i presupposti per una salvezza tranquilla, per poi magari puntare a qualcosa di più importante“.

Una ripresa dei campionati che si spera avvenga il prima possibile: “Per poter riprendere in sicurezza ci vogliono dei protocolli ben precisi e rigidi, e adeguamento di tutte quelle strutture che non permettono distanziamenti e sicurezza per i giocatori. Il mio augurio – conclude D’Agostinoè comunque che si possa riprendere a giocare prima possibile, per cui vi faccio i complimenti per il vostro lavoro e un arrivederci sui campi“.