Gioiese, l’ass. Filippone dice la sua sulle problematiche del “Cesare Giordano”

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Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo dell’assessore del Comune di Gioia Tauro, Enzo Filippone, circa le accuse mossegli in riferimento alla mancata conclusione dei lavori dell’impianto sportivo “Cesare Giordano“.

Leggo post e commenti sui social a dir poco spiacevoli e visto che sono il diretto interessato e il responsabile vorrei chiarire alcune cose. Se il Cesare Giordano ancora non è pronto la colpa è mia. Avrei potuto lavorare con calma visto i tantissimi problemi che ho riscontrato ma la mia testardaggine e la voglia di fare bene mi ha portato a cercare di velocizzare il tutto. Non ho mai detto che la Gioiese o altre squadre avrebbero iniziato il campionato al Cesare Giordano (l’ho dichiarato dall’inizio e nell’ultimo consiglio comunale ed è tutto registrato) ma non per cattiveria ma soltanto perché so le problematiche e credetemi non è tutto così semplice. Non è burocrazia ma soltanto sistemare il tutto in trasparenza e legalità altrimenti ci ritroveremmo ad riaprire la struttura e doverla rinchiudere il giorno dopo. Ho dovuto cambiare progettazione e pensieri ben quattro volte perché ogni volta che sistemavo un mattone per costruire me né cadevano altri tre in testa. Mi dispiace leggere alcuni post e commenti avrei preferito belle parole ed incoraggiamenti ma và bene così andrò avanti ugualmente. Per quanto riguarda meriti e demeriti ho già detto che a breve ci sarà un mio comunicato stampa sul lavoro fatto è su come si agirà per il bene della struttura. Il mio lavoro è stato fatto con il cuore e perché come amministratore andava fatto per il bene di tutti e non ho mai nascosto niente a nessuno. Vi chiedo solo un po’ di pazienza perché non posso permettermi il lusso di rovinare e perdere tutto il lavoro fatto fino ad oggi.