La Gioiese batte anche l’Archi e vira a quota 34 punti

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La Gioiese vince nel finale anche il recupero sul difficile campo dell’Archi ed inizia nel migliore dei modi il nuovo anno.

Ha faticato non poco però per battere la strenua resistenza dei reggini di Verbaro, bravi a chiudere gli spazi e ad impedire di avere vita facile ai viola. Al termine, con grande cinismo, Gambi e compagni sono riusciti a cogliere l’intera posta in palio, grazie anche alla mossa del tecnico viola Nocera, che al 75’ mandava in campo il classe 2005 Francesco Rechichi, che realizzava una doppietta pesantissima, che potrebbe essere determinante a fine campionato.

Rechichi, nei precedenti scampoli di gara giocati, era andato vicino al gol nella gara persa in casa col S. Giorgio, ma l’ultimo tocco era stato di Spanò, aveva segnato nel match vinto col Caraffa, ma i gol sono stati invalidati dal giudice sportivo, che ha ribaltato il punteggio maturato sul campo, oggi la copertina è tutta per lui, con 2 reti di pregevole fattura, per questo giovane prodotto locale, dotato di buona tecnica e buon fisico, per il quale non è difficile prevedere un buon futuro.

La Gioiese oggi ha confermato di essere una buonissima squadra, che gioca con la testa, robusta in tutti i settori, ed anche oggi ha saputo attendere i minuti finale per imporsi, tagliando le gambe agli avversari con un micidiale uno-due. Centrata dunque la sesta vittoria esterna consecutiva (seconda gara consecutiva in trasferta), e sabato comincia il girone di ritorno, con la terza giornata (le prime due verranno recuperate più avanti), che vedrà i viola impegnati nella terza trasferta di fila, sul campo della Bagnarese.

Sulla gara odierna, va detto che il  primo tempo è stato avaro di emozioni, con la prima conclusione per i locali al 17’, con Zanello che calciava sul fondo. Al 25’ Spanò in diagonale spediva fuori, ed al 31’ Corica crossava per Stefanazzi che di testa mandava a lato.

Nella ripresa la Gioiese spingeva sull’acceleratore, chiudendo l’Archi nella sua metà campo, e riusciva a rendersi pericolosa in due occasioni, al 51’ con Spanò, che su punizione provava a sorprendere il portiere, che deviava in corner, ed al 56’ con Clasadonte, che calciava di poco a lato.

Al 72’ si vedeva l’Archi, con Acosta che calciava sul fondo. All’80’ gol annullato a Stefanazzi per fuorigioco, ed all’84’ conclusione di poco fuori dello stesso attaccante argentino, ma il gol era nell’aria.

All’85’ Rechichi, in campo da poco, conquistava un buon pallone sulla sinistra, entrava in area e calciava a botta sicura, il portiere respingeva corto, e lo stesso Rechichi insaccava andando ad esultare sotto i suoi tifosi. Un minuto dopo il raddoppio. Lo stesso Rechichi rubava palla sulla tre quarti a Morabito, scambiava con Stefanazzi e si presentava solo davanti a Bagnato, trafiggendolo per la seconda volta.

Grande esultanza sugli spalti e sulla panchina della Gioiese che, nonostante le assenze del bomber Sanchez, di Denaro e di Pietrantonio, ha riconquistato il secondo posto a quota 34, insieme al Catanzaro Lido, ad una lunghezza dal Brancaleone.

Da registrare tra i viola l’esordio del  nuovo portiere argentino Accinelli, oggi inoperoso, di Lorenzo Pavia e dell’argentino figlio d’arte Franco Husain. Il padre, Claudio, circa 20 anni fa vestì per due stagioni la maglia del Napoli.

Il tabellino del match:
Archi: Bagnato, Meliadò, Zanello, Romeo, Morabito, Qosia, Acosta, Baccillieri (57’ Colica), Martello (73’ Furci), D’Agostino, Falcone (66’ Nicolazzo).
Gioiese: Accinelli, Angilletta, Gambi, Saccà (83’ Husain), Stillitano, Romeo, Guerrisi (83’ L. Pavia), Clasadonte, Stefanazzi, Spanò, Corica (75’ Rechichi).
Arbitro: Russo di Cosenza.
Note: Angoli 4-2 per la Gioiese, ammoniti Stillitano, Acosta, Clasadonte, Qosia, Angilletta, Rechichi, D’Agostino e Romeo.
Marcatore: 85’ e 86’ Rechichi.