Nocera: vogliamo regalare l’Eccellenza alla città di Gioia [FOTO]

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Ad 11 giorni dallo spareggio-promozione, che si disputerà in campo neutro contro Amantea o Rossanese, la Gioiese continua a lavorare con serenità e ne abbiamo approfittato per sentire mister Nocera, al termine di una stagione estenuante, con un torneo più volte interrotto, alla quale manca la ciliegina finale, quella promozione inseguita per un anno, che si spera venga centrata nel big-match finale.

Mister, campionato finito con 71 punti (74 sul campo) centrati. Un bilancio decisamente positivo, con un secondo posto a un punto dal Brancaleone. Rammarico per l’esito finale?

“Beh, è normale che un po’ di amaro in bocca rimane dopo una stagione come quella che abbiamo condotto, ma non abbiamo più neanche il tempo di pensarci, perché dobbiamo guardare solo a quello che ci aspetta, quindi una partita importante da affrontare, con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di importante, come dimostrano i numeri che parlano chiaro. Abbiamo disputato un grandissimo campionato, con miglior difesa del torneo e miglior attacco (attenendoci a quanto ha detto il campo), e la squadra ha risposto sempre benissimo, nonostante i tantissimi cambiamenti in seno all’organico. Ricordiamo che siamo partiti con una squadra con tanti stranieri, poi abbiamo fatto delle modifiche, facendo giocare tanti giovanissimi e ciò ci inorgoglisce. Infatti abbiamo lanciato tanti ragazzi 2004 (i gemelli Pavia), 2005(Hanaman, Rechichi) e 2006, tenendo presente che i fuori quota arrivano ai 2003, e tutto ciò mentre lottavamo per vincere il campionato. Per non parlare dei fuori quota impiegati stabilmente come Guerrisi, Saccà, Randazzo, Angilletta, atleti che hanno avuto un rendimento altissimo, come tutti gli altri che sono stati impiegati nell’arco del torneo.”

Quando hai capito che non avreste più scavalcato il Brancaleone?

“Sono sincero, sapevamo di giocarci una buona fetta di stagione a Brancaleone, e dopo lo scontro diretto, finito 0-0, guardando il calendario che avevano nelle ultime 5 giornate, sapevamo che diventava difficile recuperare quel punto che ci separava. Voglio fare i complimenti a una squadra che ha vinto il campionato, e lo ha vinto meritatamente, perché non ha mollato mai, si è ben rinforzata nel momento e nel modo giusto, per cui ribadisco i complimenti a una squadra esperta che è riuscita a centrare l’obiettivo che si era prefissato.”

Da due settimane lavorate a questa finale regionale dei playoff. Come sta la squadra, come vi state preparando e avete in cantiere qualche amichevole?

“Per quanto riguarda le amichevoli è un problema, perché è difficile trovare squadre che si allenano di pomeriggio in questo periodo, essendo rimasta in gioco solo la Prima Categoria. Stiamo cercando di resettare le energie, la squadra sta lavorando in maniera serena, senza particolari assilli, se non troveremo avversari, penso di fare  sabato un galoppo in famiglia con la nostra formazione under 19, che è un buon test, ed abbiamo il tempo per poterci preparare poi alla settimana che precede la gara del 29. E’ vero che è un’arma a doppio taglio rimanere un mese senza giocare, le altre dalla loro potrebbero avere il ritmo partita, ma io punto a tenere serena la squadra, non li sto martellando più di tanto sotto l’aspetto psicologico e cerco di farli arrivare a giorno 29 con serenità e gioia, per godersi una partita che tutti vorrebbero giocare.”

Pensi sarete avvantaggiati dal lungo periodo di riposo o saranno avvantaggiati gli avversari che non si sono mai fermati? 

Non è facile darti una risposta, perché chi sta giocando ha il ritmo partita, ma può andare incontro a rischi come infortuni o squalifiche. Domenica, ad esempio, Amantea e Cassano hanno finito la gara in 8, avendo avuto ben 3 espulsi per parte, e perdere delle pedine importanti in queste categoria è tanta roba, perché, come noi, non si hanno tantissimi giocatori esperti, per cui arrivare in finale e perdere uno-due elementi ti può condizionare la gara. Quindi da una parte arriviamo alla finale senza squalifiche e senza intoppi, dall’altra ci manca il ritmo gara, però credo saranno 90’ da vivere con tanta voglia ed intensità agonistica.”

Immagino domenica hai visionato l’Amantea. Che impressione hai avuto?          

Io sono dell’idea che le squadre che arrivano a questo risultato sono squadre forti. Domenica ho visto l’Amantea, costruita bene, che ha fatto una grande partita, così come il Cassano, non si sono risparmiate e credo che chi arriva a questo importante appuntamento, come noi e chi vincerà domenica tra Amantea e Rossanese, meritano sicuramente il salto di categoria. Noi incrociamo le dita, guarderemo anche alle vicende di Rende e Castrovillari in serie D, speriamo anche nella Reggiomed, speriamo che possa andare  avanti, in modo da poter festeggiare sia noi che i nostri avversari di giorno 29, perché dopo una stagione intensa dover sperare in eventuali ripescaggi lascerebbe indubbiamente l’amaro in bocca, per cui ci auguriamo che le suddette squadre liberino i due posti in Eccellenza che spetterebbero meritatamente a noi ed Amantea o Rossanese.”

Mister per te non sarà la prima volta. 13 anni fa alla guida della Gioiese sei riuscita a portarla in Eccellenza attraverso i playoff. Adesso sei ad un passo dal ripetere l’impresa. Che sensazioni stai vivendo?

“Io la sto vivendo serenamente e sto provando a trasmettere serenità all’ambiente, alla squadra, che è una squadra forte, che gioca  bene. Sto cercando di viverla nel modo migliore, ma siamo tutti esseri umani, giocarmi di nuovo una promozione dopo 13 anni alla guida della squadra della mia città… come dico sempre a chi mi sta vicino, stiamo vivendo un sogno e mi piacerebbe che questo sogno venga tramutato in realtà, perché abbiamo fatto un anno di sacrifici, abbiamo speso tantissime energie e sappiamo che dietro una partita si potrebbe aprire un mondo importante per l’intera città di Gioia Tauro, a livello calcistico.”

Rappresentativa – Il selezionatore della rappresentativa calabrese under 17 Mantuano ha convocato per domani pomeriggio i due calciatori della Gioiese Hanaman e Rechichi, per l’amichevole che si disputerà al centro sportivo S. Agata di Reggio Calabria tra la selezione regionale ed i pari età della Reggina.