Roccella, lavorare per tornare grandi

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Nel calcio come nella vita,  i cicli hanno un inizio e una fine, ed è quello che è capitato anche al Roccella del presidente Femia. Gli ionici, dopo sette stagioni vissute da protagonisti in Serie D, oggi si trova ad annaspare nell’inferno del campionato di Promozione. Una doppia retrocessione nel giro di due anni, che ha costretto la società amaranto a dover ricostruire dalle fondamenta. La politica adottata dalla società, è stata quella di ripartire dai giovani e da una ristrutturazione a livello dirigenziale, in modo da avviare un progetto tecnico che possa riportare da qui a qualche anno la Roccella calcistica ai fasti di un tempo. In questa stagione si punta alla salvezza, costruendo mattone su mattone i presupposti per ambire a traguardi più ambiziosi. Le premesse ci sono tutte, non resta che continuare a lavorare duro e avere la giusta pazienza. Quel che è certo, Roccella c’entra ben poco con il campionato di Promozione, visto lo stile e la mentalità che da sempre hanno contraddistinto gli amaranto. La linea verde sposata dalla società, dovrà tornare ad essere il fiore all’occhiello di un realtà della nostra provincia che può e deve tornare grande. Mai come in questo difficile momento che coinvolge anche il calcio dilettantistico, servono idee e lungimiranza per centrare i traguardi prefissati. Con il dovuto rispetto, riteniamo inaccettabile vedere oggi il Roccella calcare certi campi, dove non esistono le minime condizioni per poter giocare al calcio. E’ necessario abbandonare questa categoria il prima possibile, lo merita la città e la storia del club.

Il presidente Femia insieme al suo vice Maurizio Misiti, hanno intrapreso la strada giusta, consapevoli che solo con un progetto tecnico ben definito si potrà andare lontano. Per imporsi in questa categoria, serve dare priorità più all’aspetto caratteriale che a quello tecnico. La società merita di essere sostenuta da tutto l’ambiente. Il prossimo impegno casalingo contro il Capo Vaticano, sarà importante per dare continuità alla striscia positiva di risultati dei ragazzi di mister Squillaci e mandare un forte segnale alle dirette concorrenti. Roccella merita rispetto sia per la sua storia che per i suoi valori sportivi, perché episodi spiacevoli come quelli accaduti sabato nel match contro  l’Africo non dovranno più ripetersi. Parola esclusivamente al campo, con l’augurio di vedere tardi o presto il Roccella tornare ai fasti di un tempo, rendendo nuovamente fiera e orgogliosa l’intera ionica.