11 febbraio 1912… storico 0-4 dell’Inter sul campo della Juventus

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Era il lontanissimo 11 febbraio del 1912 quando l’Inter, imponendosi con un roboante 0-4 in casa della Juventus, fece registrare la vittoria con il margine più ampio colta in terra piemontese contro quella che negli anni a venire sarebbe divenuta l’eterna rivale.

La sfida con i bianconeri, che alla fine di quel campionato (vinto per la terza volta dalla Pro Vercelli del “folletto” Rampini) giunsero terz’ultimi con soli 9 punti (l’Inter si classificò quarta mettendo insieme 21 punti), venne sbloccata pochi minuti dopo lo scoccare del primo quarto di gara da un calcio di rigore siglato da Aebi. Quel giorno il terreno di Corso Sebastopoli, vista la pioggia insistente che cadeva su Torino, non era certo l’ideale per poter sciorinare un calcio gradevole ma l’Inter, che ebbe dalla sua il dominio assoluto della partita dall’inizio alla fine, contro una squadra che in quel periodo stentava parecchio, non si scompose per nulla e una doppietta dell’ex milanista Bontadini, che in quello stesso anno aprì e chiuse la sua fugace avventura con la nazionale italiana che gli permise, comunque, di entrare nella storia (fu sua la rete che decise la sfida con la Svezia in quella che sarebbe stata la prima vittoria degli azzurri in trasferta), seguita dalla segnatura dello svizzero Engler, fissarono il punteggio sullo 0-4.

In quella storica domenica, agli ordini dell’arbitro torinese Giuseppe Varetto, l’Inter, guidata dall’allenatore/calciatore Virgilio Fossati, scese in campo con il seguente undici: Campelli, Paillard, Payer, Schwendener, Crespi, Moretti, Crotti, Bontadini, Engler, Aebi, Gama. Per la cronaca anche la gara d’andata giocata all’Arena Civica nel mese di novembre (arbitro il ripostese Francesco Calì) fu senza storia con una doppietta di Bontadini e una quaterna di Aebi che misero la firma sul tennistico 6-1.

Presidente del sodalizio milanese (nella foto l’Inter di quella stagione) fregiatosi dello storico 0-4 in terra juventina era Emilio Hirzel.

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