1958… la prima tra Inter e Milan in Coppa Italia

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Il 227o derby di Milano, che si giocherà mercoledì 26 gennaio 2021, avrà come palcoscenico la Coppa Italia; competizione nella quale l’Inter ha trionfato in 7 occasioni contro le 5 del Milan anche se i rossoneri hanno dalla loro la storica finale dell’edizione 1976-77 vinta proprio contro i neroazzurri con un rotondo 2-0 grazie alle reti messe a segno nella ripresa da Maldera e Braglia.

Il primo dei 24 incroci nella coppa nazionale, dove è il Milan a condurre con 10 vittorie contro le 7 dell’Inter a fronte di 7 pareggi (Milan che ha passato il turno in 8 occasioni contro le 3 dell’Inter… 3 volte hanno, invece, prevalso squadre terze nei gironi… Torino 1967-68, Bologna 1973-74, Avellino e Palermo 1980-81), risale, invece, al 15 giugno 1958. Milan e Inter, assieme a Simmenthal Monza e Como, vennero inserite nel girone C della fase a gironi e a qualificarsi fu il Milan giunto primo. Milan che, dopo il 3-2 in suo favore colto nella gara d’andata di quel 15 giugno (rete decisiva dell’argentino Grillo al minuto 86), nel ritorno del 6 luglio pareggiò 1-1 con Massei che riagguantò i rossoneri portatisi per primi in vantaggio con Danova. Compagine rossonera che, nonostante mancasse ancora una giornata alla fine del girone, accedette matematicamente ai quarti di finali.

In quella edizione della coppa nazionale tra i rossoneri debuttò Giovanni Trapattoni mentre i neroazzurri videro per la prima volta in campo Mario Corso e, curiosamente, a battezzare l’esordio sia di Trapattoni che di Corso fu il Como guidato dall’argentino Hugo Lamanna battuto sia dal Milan che dall’Inter. Neroazzurri che, imponendosi 0-3 nella gara di ritorno giocatasi in terra lariana, videro anche comparire nel tabellino dei marcatori lo stesso Corso divenuto (con i suoi 16 anni e 322 giorni) il più giovane marcatore della storia interista.

Per la cronaca quella edizione della Coppa Italia (ritornata in auge dopo 15 anni di fermo) andò alla Lazio che nella finale batté la Fiorentina con una rete di Maurilio Prini.

 

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