Aleksandar Trajkovski… l’uomo che ha cancellato l’Italia dal mondiale

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Aleksandar Trajkovski è nato a Skopje il 5 settembre 1992 e di lui, fino alla rete che ha trafitto Donnarumma impedendo all’Italia di giocarsi il possibile accesso ai prossimi mondiali qatarioti contro il Portogallo, si sapeva ben poco.

Una discreta carriera iniziata con i macedoni della Cementarnica 55, per poi passare all’Inter-Zapresic, allo Zulte Waregem ritornandoci dopo un passaggio in prestito al Malines (squadra più quotata nella quale ha giocato), arrivando in Italia nell’estate del 2015 quando per quattro stagioni (due in Serie A e due in Serie B) ha indossato la casacca del Palermo mettendo a segno tra campionato e Coppa Italia 20 reti. L’ultima nel 2-2 casalingo contro il Cittadella nell’ultima giornata del campionato di Serie B 2018-19. Poi trasferimento in Spagna (Maiorca), in Danimarca (Aalborg) fino ad approdare nel gennaio del 2022 agli arabi dell’Al-Fayha. Con la nazionale del suo paese (oggi Macedonia del Nord) ci gioca dal 2011 e ha segnato 20 reti ma la più importante tra tutte l’ha realizzata al minuto 92 in quella Palermo che lo ha visto giocarci per quattro anni. Una Palermo che mai e poi mai avrebbe immaginato un qualcosa di inimmaginabile. Ma questo è il bello o il brutto (dipende dai punti di vista) del calcio. Unico sport al mondo dove nulla è impossibile.

Onore, comunque, alla Macedonia del Nord e a Trajkovski per aver scritto una di quelle pagine di sport d’altri tempi. Peccato che a subirne l’onta sia stata l’Italia come le successe molti e molti anni addietro con un altro uomo venuto dal “nord” Pak Doo-Ik… ma questa è un’altra storia.