Canada, Danimarca e Iraq… le tre cenerentole ai mondiali di Messico 1986

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Nel 1986 i campionati mondiali di calcio si giocarono in Messico e tra le 24 partecipanti ve ne erano tre (Canada, Danimarca e Iraq) alla loro prima in assoluto.

Ad andare più lontana tra tutte fu la Danimarca di Sepp Piontek che, dopo il primo posto nel gruppo E (danesi che misero insieme tre successi su tre ai danni di: Scozia, Uruguay, sommerso da un 6-1 dove a fare la voce grossa fu l’attaccante in forza all’Hellas Verona Elkjaer, e Germania Ovest), si arrese alla Spagna vincitrice negli ottavi di finale 5-1. Subito eliminate, senza nessun punto all’attivo e con una sola rete segnata, il Canada di Tony Waiters, la cui porta era difesa dall’italo-canadese Lettieri, e l’Iraq guidato dal brasiliano Evaristo de Macedo.

Per entrambe la loro prima in un mondiale non fu, però, totalmente da dimenticare. Gli iracheni, infatti, non vennero sommersi di reti perdendo sempre con il minimo scarto e, dopo l’1-0 patito contro il Paraguay, vennero battuti dal Belgio 2-1 (con Radhi che mise a segno quella che sarebbe stata la prima e unica rete dei leoni della Mesopotamia al mondiale) e dal Messico 1-0. L’esordio del Canada (arrivato in Messico da imbattuto e capace nel girone finale delle qualificazioni di lasciarsi alle spalle l’Honduras, sconfitto nella sfida decisiva 2-1, e la Costa Rica) fu, invece, contro la Francia (campione d’Europa in carica) e i transalpini di Henri Michel, pur dominando per lunghi tratti l’incontro, con il numero uno francese Bats che nei minuti iniziali salvò la propria porta da una pericolosissima incursione degli avanti canadesi, per poter avere la meglio dovettero aspettare il minuto 79 quando Papin, sfruttando un’indecisione di Lettieri, trovò la marcatura del successo. La seconda e la terza uscita li vide, invece, soccombere con l’identico punteggio di 2-0 contro l’Ungheria (vittoria che, comunque, non permise ai magiari di qualificarsi) e l’U.R.S.S. che passò agli ottavi di finale assieme alla Francia.

Ad aggiudicarsi quella che sarebbe stata l’edizione numero 13 del mondiale fu l’Argentina che, in una delle finali più emozionanti di sempre capace di richiamare allo stadio Azteca di Città del Messico un pubblico di circa 115.000 spettatori, batté 3-2 la Germania Ovest vicecampione del mondo in carica.

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