Gli allenatori storici della Reggina: Tommaso Maestrelli

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Tutti lo ricordano per essere stato alla guida della Lazio di Chinaglia campione d’Italia durante la stagione 1973-1974, ma Tommaso Maestrelli, prima ancora di divenire una leggenda del calcio italiano, ha scritto pagine importanti della storia della Reggina. Fu, infatti, alla guida dei calabresi per 4 stagioni dal 1964 al 1968.

La città di Reggio e Maestrelli si conobbero già nel 1962 quando, per conto del Bari di cui era vice, egli andò a visionare personalmente un giocatore della Reggina. Dopo l’esperienza da allenatore in seconda sulla panchina dei pugliesi, Maestrelli guidò lo stesso Bari come capo allenatore per qualche partita, prima di essere esonerato dopo una sconfitta a Genova contro la Sampdoria.

La grande occasione di proseguire la carriera come allenatore gli venne data dall’allora presidente della Reggina Oreste Granillo, il quale lo ingaggiò nell’estate del 1964 nonostante la poca esperienza. In riva allo Stretto Maestrelli disputò delle stagioni straordinarie e destinate a rimanere per sempre nella storia del club. Il primo anno vinse subito il campionato di Serie C portando per la prima volta la Reggina in Serie B. L’anno successivo gli amaranto lottarono addirittura per la promozione in Serie A, che svanì solo all’ultima giornata a causa di un pareggio per 0-0 contro il Lecco.

Nelle successive due stagioni la squadra si piazzò a metà classifica, ma ciononostante riuscì comunque ad esprimere un ottimo calcio, rivoluzionario per l’epoca. I giocatori erano, spesso, abituati a correre più del dovuto e a scambiarsi costantemente di posizione, prendendo spunto dal modello olandese che cominciò a venir fuori in quegli anni.

L’esperienza a Reggio di Tommaso Maestrelli fu fondamentale per il prosieguo della sua carriera. Anche a Foggia e, soprattutto, a Roma alla guida della Lazio riuscì a risollevare le sorti di due squadre che erano in netta crisi. Con il Foggia, Maestrelli ottenne la promozione in Serie A e con la Lazio, dopo aver portato anch’essa in massima serie nel 1972, vinse lo storico scudetto nel 1974.

Purtroppo, la vita di Maestrelli si interruppe prematuramente il 2 dicembre 1976 a causa di un tumore al fegato diagnosticatogli l’anno precedente. Ancora oggi, il suo ricordo è particolarmente vivo nella città di Reggio come testimonia la scuola calcio “Tommaso Maestrelli calcio a 5” dedicata, appunto, alla sua memoria.