Il felice biennio della Palmese guidata da Carlo Marino

586

Nel 1981-82 la Palmese di Carlo Marino (anzi di Carletto Marino) e del presidente avvocato Luigi Cardone, con una rosa di calciatori quasi tutti palmesi (nella foto, assieme allo stesso Marino, un undici di quell’anno… Avventuroso, Filippone, Infantino, Trimboli, Patania, Lo Giacco, Conversa, Militano, Romola, Amoroso, Musumeci), vinse il campionato di Promozione Calabria, ritornando in un torneo nazionale a sette anni di distanza dall’ultima apparizione. Campionato che ne avrebbe sancito la matematica promozione il 25 aprile 1982 quando allo scoccare della penultima giornata a cadere con un classico 2-0 in un Giuseppe Lopresti per l’occasione vestito a festa fu il Marina di Gioiosa.

Oltre alla Palmese (giunta prima) a salire di categoria fu anche la Paolana che nella doppia sfida contro i neroverdi mise insieme due pareggi, 1-1 a Palmi e 0-0 all’Eugenio Tarsitano. Nel campionato di Interregionale i neroverdi sarebbero rimasti sei stagioni contorniate da buoni piazzamenti segnando il passo domenica 8 maggio 1988 quando, ormai retrocessi, sul campo neutro San Vito di Cosenza vennero superati dalla capolista Battipagliese di Santosuosso (promossa in Serie C2 dopo il vincente spareggio con la Sarnese) con un netto 1-4 chiudendo il primo tempo con un bel calcio piazzato di De Domenico che battendo Di Giulio rese meno pesante la sconfitta.

La prima delle sei stagioni (1982-83) vissuta nel probante campionato di Interregionale, che vide la conferma quasi per intero dell’intelaiatura dell’annata precedente e di Marino, si portò in dote molti pareggi (ben tredici su trenta partite) dieci dei quali collezionati nel girone d’andata. Tra questi spiccano lo 0-0 in casa contro il Crotone (mai vittorioso e quasi sempre battuto nei sette precedenti a Palmi) e il 2-2 di Torre Annunziata contro il Savoia sconfitto nel girone di ritorno con un pirotecnico 4-3. Oplontini che non incrociavano i neroverdi dai lontanissimi anni ‘30… quando alle pendici del monte Sant’Elia si sognava la Serie B.

Il girone d’andata fu, comunque, più che soddisfacente arrivarono, infatti, quattro vittorie, due in trasferta, contro la Rossanese e la Nuova Vibonese, e due in casa, contro il Castrovillari e contro le vespe stabiesi battute 2-1 mentre l’unica sconfitta fu quella sul terreno dell’Afragolese guidata dal brasiliano Canè (parecchi anni dopo allenatore del Napoli con Boskov direttore tecnico) che nella gara di ritorno al Giuseppe Lopresti fu bloccata sul nulla di fatto. Tra tutte le vittorie (al termine della stagione furono nove) quella che destò più clamore fu il 2-0 contro il Pomigliano. La sola squadra ancora imbattuta dopo sedici giornate. L’unica nota stonata furono, invece, le dimissioni di Marino (a traghettare la Palmese nelle ultime due fatiche stagionali fu chiamato Gullo) dopo il pesante 1-6 casalingo (la prima sconfitta nel fortino del Giuseppe Lopresti) contro la Viribus Unitis. Sconfitta che mandò su tutte le furie il vulcanico Marino visto che sarebbe bastato poco per centrare un eccellente terzo posto invece dell’ottavo che rimase, comunque, un bel piazzamento.

Questa la classifica finale di quel campionato, che chiuse il felicissimo biennio di Carlo Marino conclusosi con la promozione in Serie C2 dell’Afragolese e con la retrocessione in Promozione di: Rossanese, Angri e Sangiuseppese per la peggior differenza reti nei confronti della Paolana… Afragolese 46 Crotone 40 Juve Stabia 33 Savoia 33 Viribus Unitis 32 Nuova Vibonese 32 Pomigliano 32 Palmese 31 Corigliano 30 Cassano 29 Castrovillari 29 Nola 28 Paolana 28 Sangiuseppese 28 Angri 23 Rossanese 6.

A corredo dell’articolo un ricordo particolare va a Rocco Musumeci (nella foto l’ultimo in basso a destra) scomparso in queste ore. Attaccante prolifico e di buone qualità che, dopo gli esordi in Terza Categoria con il Taureana di Giuseppe Brando, fece parte della Palmese ammirata in quel 1981-82.