La Champions League 2022-23 ha già un “vincitore” il Vikingur

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Le squadre ammesse alla Champions League 2022-23 sono 78 (per l’Italia vi prenderanno parte: Milan, Inter, Napoli e Juventus) con Inter Escaldes (Andorra), La Fiorita (San Marino), Levadia Tallinn (Estonia) e Vikingur (Islanda) che ne hanno tenuto a battesimo l’edizione numero 68 che ha preso il via dal turno preliminare, suddiviso in due fasi comprendenti semifinali e finale per l’ammissione al primo turno, andato in scena il 21 e il 24 giugno 2022 al Víkingsvöllur di Reykjavik.

A giocarsi la finale, dopo aver avuto la meglio su La Fiorita e Levadia Tallin, sono state Inter Escaldes e Vikingur con gli islandesi a prevalere grazie alla rete messa a segno nella ripresa da Ingason autore, nel tennistico 1-6 rifilato al Levadia Tallinn tre giorni prima, della rete del provvisorio 1-2. Risultato che per i rossoneri d’Islanda è già storico. Mai, infatti, si erano spinti così avanti nella coppa la cui precedente edizione ha visto trionfare il Real Madrid. Per arrivare alla fase a gironi il cammino adesso si snoderà attraverso primo, secondo, terzo turno e spareggi con gare di andata e ritorno. Un cammino che, per la piccola realtà islandese sorta nel 1908 grazie ad alcuni ragazzini (uno dei quali Alex Andrésson verrà nominato primo presidente del club) e che in patria nel 2021 si è aggiudicata il campionato per la sesta volta a distanza di trent’anni dal quinto successo, difficilmente potrà farla approdare alla fase a gironi (l’avversario che l’urna gli ha messo di fronte nel primo turno preliminare sarà il Malmoe) ma aver avuto il merito di dare il là alla coppa più ambita lasciando un piccolissimo segno in un Víkingsvöllur animato da poco più di 900 spettatori merita, comunque, il suo momento di gloria.