Quando l’Ospitaletto toccò il cielo

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Ospitaletto è un piccolo comune in provincia di Brescia la cui omonima squadra di calcio sorta nel 1923 parteciperà nella stagione 2022-23 al campionato di Eccellenza Lombardia (torneo dal quale mancava dall’inizio del nuovo millennio) salito agli onori delle cronache sportive nazionali nella seconda metà degli anni ’80 per una incredibile annata che lo portò a giocare in Serie C1 (oltre all’Ospitaletto, giunto primo nel girone B del campionato di Serie C2, a venire promosso fu anche il Pavia) per la prima volta nella sua storia.

Salto di categoria che, dopo la storica promozione in Serie C2, giungendo primo nel girone B del campionato di Interregionale 1981-82, lo avrebbe fatto veleggiare tra i professionisti per ben sedici stagioni consecutive fin quando (girone B del campionato di Serie C2 1997-98) retrocesse nel Campionato Nazionale Dilettanti assieme a Solbiatese e Cremapergo. Fautore di quello che può definirsi un autentico e bel miracolo del calcio di provincia, le cui basi vennero gettate dal presidente Luigi Corioni, fu l’ex allenatore dell’Orceana nata a Lograto Luigi Maifredi.

Il torneo di Serie C1 si presentò, però, molto arduo (l’unica vittoria in casa la colse contro la Centese) e, complice la partenza di Maifredi (accasatosi al Bologna per volere dell’ex presidente dello stesso Ospitaletto Luigi Corioni che si portò appresso alcuni pezzi pregiati tra i quali il forte numero uno Nello Cusin), retrocesse senza mai lottare mettendo insieme 11 punti appena nonostante in panca si sarebbero susseguiti ben tre allenatori: Adelio Moro, Franco Fontana e Renato Cappellini. A quel campionato di Serie C1 ne seguì un altro nella metà degli anni ’90 ma anche in quel caso la compagine guidata da Paolo Ferrario retrocesse dopo appena una stagione seppur dopo aver perso i play out contro la Pro Sesto.