Gallina, il punto del dirigente Ciro Aitollo

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Gallina Calcio ai nastri di partenza, con il calciomercato che può dirsi pressochè completato. La squadra reggina ha infatti chiuso diverse operazioni in entrata ed in uscita, in prospettiva di un rafforzamento della rosa per il conseguimento di obiettivi di spessore. Dopo lo scorso campionato, chiuso nella fascia bassa della classifica, quest’anno il Gallina punta a risultati di diverso livello. Ai nostri microfoni il dirigente Ciro Aitollo fa il punto della situazione.

Quest’anno si può dire che c’è una piccola rivoluzione nel Gallina?
Più che di rivoluzione, possiamo dire che abbiamo un po’ sfoltito la squadra. Ci sono elementi validi e di categoria che possono farci fare benissimo il salto di categoria. Quest’anno diciamo che abbiamo alzato l’asticella. Certo la rosa ancora non è completa, manca da definire qualcosa prima di consegnare la squadra al tecnico con almeno un cambio per ogni ruolo, ma siamo ormai agli sgoccioli.

A proposito di tecnico, ci sarà un volto nuovo sulla panchina del Gallina
Si effettivamente è così. Siamo partiti dal tecnico. Chiaramente ringraziamo il presidente che ha fatto un buon lavoro con questi ragazzi che erano partiti dal niente e che il tecnico con la sua bravura e capacità è riuscito a portare avanti portandoci alla salvezza. Sembravamo spacciati ma alla fine è stato un ottimo risultato, e di questo devo dare atto al tecnico Demetrio Surace. Quest’anno invece abbiamo voluto cambiare tutto, partendo dal nuovo tecnico che sarà Roberto Crea, una persona che ha voglia di fare e di iniziare presto a lavorare. 

Si parlava anche di giocatori. Un nuovo portiere, riconferme in difesa e in attacco. Quali le novità in merito?
Diciamo che la squadra è quasi al completo. Manca solamente un tassello. Ci manca un attaccante che vada a doppia cifra senza problemi, magari di categoria superiore e stiamo proprio puntando su questo, se ci saranno i presupposti vogliamo farci trovare pronti. Ci sono delle trattative in corso, ma che ancora non ci hanno portato a nulla di concreto. Bisogna aspettare quel giocatore che può farci fare quel salto di qualità in più. Tra centrocampo e difesa credo che siamo messi bene. Possiamo fare un buon campionato! Non soffriremo come è successo lo scorso anno.

Quali, quindi, gli obiettivi di quest’anno?
Non ci precludiamo niente. Partiamo con l’intenzione di assicurarci una salvezza tranquilla e di classificarci ai primi posti, vedremo poi cosa ci riserverà il campo. L’appetito vien mangiando! Le cose vanno fatte per gradi, partiremo dal nostro piccolo e daremo il massimo, allenandoci e lavorando nel giusto modo.

Mi auguro che sarà un campionato tranquillo, con l’auspicio che tanto i calciatori quanto gli arbitri riescano a lavorare bene e nel modo dovuto. Che vinca il migliore!

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