Gallina, prosegue il progetto del presidente Martorano

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Quando il mondo del calcio è fermo e non si hanno notizie sulla ripresa, il desiderio di calcare i campi si fa sempre più forte. Lo sa bene il Gallina, che, dopo un avvio di campionato a rilento, ha ancora tanto da dare e da dimostrare.

Continua il progetto Gallina – dichiara il presidente Martoranocon nuove iniziative, anche se il periodo ci obbliga a stare “fermi fisicamente” ma per forza di cose dobbiamo essere sempre pronti per programmare e pensare cose “nuove”. Anche quest’anno abbiamo deciso di confermarmare Mister Crea in quanto l’anno scorso, prima che scoppiasse la pandemia, la squadra stava andando bene. Infatti eravamo quinti a 4 punti dalla terza a sei giornate dalla fine, insomma ancora potevamo dire la nostra, ma, ahimè, il covid ci ha fermato“.

Grande la stima nutrita dal presidente nei confronti del riconfermato Crea, grazie al cui supporto è certo di poter realizzare gli obiettivi programmati. “La cosa più importante per la riconferma di mister Crea – prosegue Martorano – sono i suoi valori morali che sono consoni con la nostra filosofia calcistica e di vita. Beh alcuni ragazzi sono andati via, chi per problemi fisici, chi per problemi personali, chi per studio, chi per lavoro. Il gruppo ha perso 6/7 ottimi elementi, prima uomini e poi calciatori, ma nonostante ciò la società si è buttata a capofitto per consegnare a mister Crea una rosa degna almeno come l’anno scorso. Abbiamo preso Giriolo ex Archi, Pellaro e addirittura con due campionati brasiliani di Serie B. E’ arrivato Galano, che l’anno scorso è stato titolare alla Ludos Ravagnese parando la bellezza di 6 rigori su 8, e abbiamo avuto il rientro di Gatto che tre anni fa in Terza Categoria ha fatto 40 goal. Sono arrivati altri giovani come Alampi e Franzè dall’Audax Ravagnese, c’è anche il ritorno di Ienuso dopo il lungo infortunio. Insomma credo che la società abbia dato una rosa composta da ben 4 portieri, 10 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti a mister Crea. Al completo possiamo sicuramente dire la nostra in Seconda Categoria ma anche in qualche categoria superiore, a patto che ci si alleni in maniera egregia, cosa che stavamo facendo grazie allo staff tecnico composto da mister Crea-mister Melissari (preparatore portieri) e Mister Calluso (preparatore atletico). Diciamo che possiamo puntare a obiettivi importanti che come minimo sono i playoff ma non ti nascondo che il mio sogno è dar “fastidio” al Siderno che secondo me, per rosa e per blasone, sarà la squadra da battere. L’importante è scendere in campo consapevoli della nostra forza, rispettando l’ avversario, ma consapevoli che ogni partita dovremo dare il 150% e cercare di portare a casa i 3 punti, poi certo incontrerai l’avversario più forte, e allora gli stringerai la mano e farai i complimenti“.

Per quanto riguarda il settore giovanile e l’affiliazione al Perugia Academy – continua Martorano – questa è nata grazie al mio amico Antonello Condoluci, anche lui affiliato al Perugia Academy. Parlando al telefono mi ha descritto questa società in maniera esemplare, mi ha spiegato tante cose, e da là è nata l’idea dell’affiliazione che grazie a lui e al responsabile della zona sud Marco Barci è stata possibile. Avere un’affiliazione con una società professionistica è motivo di orgoglio per me e la mia società. Hanno tecnici preparatissimi, sistemi di allenamento all’avanguardia, sono sempre presenti per qualsiasi problema, insomma posso dire che non mi sono pentito affatto. Purtroppo il Covid ha impedito per ora la crescita del settore giovanile, ma sono sicuro che a lungo andare i sacrifici verranno ripagati. Non nego che vedere mio figlio con la divisa del Perugia mi ha fatto un certo effetto, mi sono davvero emozionato“.

Un progetto che si rispetti non può infine non tenere in considerazione il settore rosa. “Il progetto Gallina Women è nato per caso, era in cantiere ma non era la mia priorità, poi vedendo delle partite di calcio a 5 femminile, ho visto le ragazze giocare con grinta, fame, voglia di sacrificio (i miei ideali sportivi) e da là ho capito che l’idea accantonata per il momento doveva essere ripresa per posare sin da subito le basi per il prossimo futuro. In effetti il calcio femminile sta prendendo piede e non dobbiamo farci trovare impreparati. Non nascondo che già sono in contatto con alcune calciatrici importanti perchè l’obiettivo della società è poter disputare un campionato FIGC se ci sono le condizione tecniche ideali“.

Conclude Martorano “auguro a tutte le società e a tutti gli arbitri di vederci presto in campo per poter “battagliare” di nuovo e per poterci bere una birra a fine partita“.

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