Empoli, piccola realtà calcistica con numeri da grande

51

L’Empoli, essendo sorto nell’agosto del 1920 dalla fusione tra il Football Club Empoli e la sezione calcistica Unione sportiva Empolese, ha da un anno brindato al primo secolo di vita. Un arco di tempo nel quale, dopo la scalata tra i cadetti nel post Seconda guerra mondiale, ha anche centrato la sua prima promozione in Serie A e lo ha fatto nell’estate del 1986 quando venne promosso in sostituzione del L.R. Vicenza implicato nel totonero-bis. A guidare la compagine toscana, che dal 1965 gioca le gare interne al Carlo Castellani (ex calciatore dello stesso Empoli prematuramente scomparso dopo la deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen nel 1944), vi era il pugliese Gaetano Salvemini che venne confermato anche nella stagione a venire. Una stagione nella quale l’Empoli (nella foto la rosa del 1986-87) dopo una partenza col botto (1-0 all’Inter, con rete di Osio in una prima da tramandare ai posteri, e 0-1 all’Ascoli), si vide catapultato in vetta alla classifica a pari merito con la Juventus in una terza giornata che, nonostante la sconfitta incassata (a segnare la rete del successo dei torinesi fu Brio), passò alla storia. E fece ancor più storia la salvezza centrata all’ultimissima giornata grazie allo 0-1 colto al Giuseppe Sinigaglia contro il Como battuto dalla seconda rete in campionato di Osio. Una rete che, sommata alle dodici messe a segno nei ventinove turni precedenti, ne fecero, curiosamente, la squadra meno prolifica della Serie A il cui attacco aveva in Baiano e nello svedese Ekstrom i suoi migliori realizzatori anche se le reti messe a segno furono appena tre a testa. L’anno seguente il “miracolo” non venne bissato e, complice il -5 inflittogli per illecito sportivo, arrivò la retrocessione in Serie B. Il biennio nel gotha del calcio non fu, però, una semplice comparsa per l’Empoli e, nonostante per molte stagioni dovette accontentarsi di vivacchiare in Serie C1, nove anni dopo ecco la seconda scalata.

Dalla seconda promozione a oggi (2021-22) sono stati in totale ben 14 i campionati di Serie A messi insieme dall’Empoli… un record se si pensa ai circa 48.000 abitanti dell’omonimo comune toscano la cui squadra, dopo aver centrato il 7o posto nel 2006-07 (miglior piazzamento di sempre nella massima serie), è riuscita a centrare anche una storica partecipazione alla Coppa U.E.F.A.

CONDIVIDI