
La prima giornata del campionato di Serie A 2022-23 è andata in archivio senza pareggi. Un dato statistico che, dall’avvento del girone unico, si era visto soltanto in altre tre occasioni (1933-34; 1934-35 e 1971-72) e in tutte e tre le occasioni a laurearsi campione d’Italia fu la Juventus.
Negli anni ’30 lasciandosi alle spalle l’Ambrosiana Inter (due volte) e negli anni ’70 staccando di una sola lunghezza il Milan e il Torino. Nel campionato di Serie A 1933-34 a guidare la Juventus era Carlo Carcano e in quella prima giornata i bianconeri avrebbero fatto loro la sfida casalinga col Livorno battendolo tra le mura amiche con un rotondo 4-1 che vide andare in rete Sernagiotto, Borel (doppietta) e Cesarini con Busoni a portare gli ospiti sul parziale di 3-1. Livorno che avrebbe centrato una tranquilla salvezza. La stagione seguente, con Carlo Carcano ancora in panca (avventura che per Carcano si sarebbe conclusa da lì a poco con Carlo Bigatto a subentrargli), in quella prima giornata la Juventus vinse col Brescia battendolo con un classico 0-2 allo stadium di Viale Piave con le reti nella ripresa di Borel e Serantoni. Brescia che centrò la salvezza. Nel 1971-72 altra vittoria per la Juventus contro il neopromosso Catanzaro battuto 4-2 al Comunale dall’undici di Čestmír Vycpálek con Anastasi, Haller e Bettega (doppietta) a rendere vane le reti di Spelta e Gori. Catanzaro che sarebbe retrocesso in Serie B nonostante il clamoroso 1-0 colto nella sfida di ritorno con Mammì a mettere la firma su quella che sarebbe stata la prima vittoria di sempre in Serie A dei calabresi.
A dover di cronaca anche nel 2002-03 la prima giornata (in programma il 31 agosto ma rinviata a novembre) si concluse senza pareggi e anche in quel caso a laurearsi campione d’Italia fu la Juventus.
Se sarà ancora la Juventus a cucirsi sul petto il tricolore lo si scoprirà cammin facendo ma, a differenza del passato, il campionato di Serie A 2022-23 sarà molto combattuto.