La prima squadra ad aggiudicarsi il primo campionato di Serie A

47

92 anni orsono, il 29 giugno 1930, l’Inter (all’epoca Ambrosiana) si cucì sul petto il terzo tricolore della sua storia rispettando la cadenza decennale dopo i successi del 1910 e del 1920.

La partita che decise quello che sarebbe stato il primo campionato di Serie A, che aveva preso il via il 6 ottobre 1929, si giocò allo stadio San Siro di Milano e l’avversario riservato ai neroazzurri dal calendario, a una giornata dalla conclusione e una settimana dopo il rocambolesco 3-3 contro la vicecapolista Genova (incontro che poteva finire in tragedia visto il crollo della tribuna del campo di Via Goldoni che per fortuna fece registrare solo un centinaio di feriti), fu la Juventus battuta con il più classico dei risultati grazie a una rete per tempo di Viani e Conti. Ad allenare l’Ambrosiana, il cui presidente (l’imprenditore veronese Oreste Simonotti) fu capace di portare sul tetto d’Italia il Casale (divenendo l’unico presidente a potersi fregiare di aver vinto due campionati italiani con due squadre diverse), era l’ungherese di origini ebree Arpad Weisz (che vestì i colori neroazzurri nella metà degli anni ’20 prima che un grave infortunio al ginocchio ne interrompesse bruscamente la carriera facendolo passare dal campo alla panchina con gli stessi colori per due stagioni) e fu lui lo stratega di quel successo che ebbe modo di compiersi grazie a una squadra forte in tutti i reparti trascinata dall’astro nascente del calcio italiano di quegli anni, Giuseppe Meazza, supportato nelle sue scorribande offensive da Antonio Blasevich e Pietro Serantoni a formare uno splendido trio capace di mettere a segno ben 61 reti. A indossare la fascia di capitano era, invece, Leopoldo Conti alla sua penultima stagione lungo i navigli. L’agilissimo e spericolato Valentino Degani, con 29 presenze, e Bonifacio Smerzi. con 5, furono coloro che difesero i pali di una linea difensiva che faceva perno sul futuro campione del mondo Luigi Allemandi.

Dopo quel successo per rivedere i meneghini sul tetto d’Italia si dovettero attendere 8 anni nei quali a dominare le scene furono prima la Juventus e poi il Bologna.