Quando l’incrocio tra Inter e Juventus valse un trofeo

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In attesa della finale di Supercoppa italiana (sfida che si giocherà mercoledì 12 gennaio 2022 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano), in passato sono state tre le volte nelle quali Inter e Juventus si sono incrociate con in palio un trofeo.

La prima avvenne nella stagione 1958-59 in quella che sarebbe stata l’edizione numero 12 della Coppa Italia con l’Inter che giunse all’ultimo atto del torneo dopo aver eliminato: Ozo Mantova, Napoli, Padova, Lazio e Venezia (lagunari domati da Corso ma tenuti in partita dalle strepitose parate di Bubacco) mentre la Juventus, entrata in corsa dagli ottavi di finale, prevalse su: Alessandria (grigi battuti con un tennistico 6-2 ma capaci di chiudere i tempi regolamentari sul 2-2), Fiorentina e Genoa. La finale, la cui direzione fu affidata a uno dei più grandi arbitri italiani (il maceratese Cesare Jonni), si giocò allo stadio San Siro di Milano il 13 settembre 1959 di fronte a circa 80.000 spettatori e ad avere la meglio fu la Juventus impostasi con un netto 1-4 aperto da una zuccata di Charles alla quale seguirono le reti di Cervato, Bicicli, che accorciò le distanze, Sivori e ancora Cervato il cui calcio di rigore trafisse il portiere dei record Da Pozzo (negli anni a venire, con le casacche di Genoa in Serie A e Mantova in Serie B, “chiuse” la porta  per 791 minuti e 878 minuti) subentrato a inizio ripresa a Matteucci. Per la Juventus di Teobaldo Depetrini, che prese il posto dello slavo Ljubiša Broćić, si trattò del successo numero tre nella competizione.

Nella stagione 1964-65 (sempre in Coppa Italia) fu ancora la Juventus a prevalere. Era il 29 agosto 1965 la finale andò in scena allo stadio Olimpico di Roma e la rete che permise ai bianconeri di bissare il successo di sei anni prima, contro la favoritissima Inter di Helenio Herrera, che si presentò con: Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso, venne siglata da Menichelli allo scoccare del primo quarto di gara. Per i bianconeri di Heriberto Herrera, scesi in campo con: Anzolin, Gori, Leoncini, Bercellino, Castano, Dell’Omodarme, Del Sol, Traspedini, Chinesinho, Menichelli, fu l’unico titolo stagionale mentre l’Inter, ad eccezione della Coppa Italia, aveva vinto tutto.

In epoca più recente (20 agosto 2005) fu, invece, l’Inter a far alzare bandiera bianca ai torinesi grazie all’argentino Veron la cui marcatura siglata al minuto 96 del primo tempo supplementare nella finale della Supercoppa italiana andata in scena allo stadio Delle Alpi di Torino gli permise di aggiudicarsi il trofeo.