Serie A 14a giornata: Milan Natale in vetta ma l’Inter non molla

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Dopo il successo del Milan contro una Lazio mai doma firmato da una perfetta zuccata di Hernandez, quando il 2-2 sembrava non volersi più schiodare, i rossoneri di un festante Pioli continuano la loro corsa solitaria in vetta alla classifica mantenendo il punto di vantaggio sull’Inter che, al Marcantonio Bentegodi contro l’ostico Hellas Verona, suona la settima sinfonia con Lautaro, deliziosa girata su servizio di Hakimi, e Skriniar a regalarle un preziosissimo successo messo in discussione da Handanovic resosi protagonista di una papera colossale quando Ilic aveva rimesso la gara sui binari della parità. ù

Terza piazza, anche se il vantaggio delle milanesi e, rispettivamente, di sette e sei lunghezze, per la Roma di Fonseca, che batte un Cagliari coriaceo al quale è servita a ben poco la doppietta di Joao Pedro, seguita dalla vera sorpresa di questo primo scorcio di campionato, il Sassuolo corsaro in quel di Genova contro la Sampdoria con: Traore, Caputo e Berardi a calare il tris del quinto successo esterno dell’undici di De Zerbi impostosi 2-3.

A ridosso della zona Champions seguono il Napoli (1-1 interno contro il Torino, adesso desolatamente ultimo della classe, ripreso in piena zona cesarini da Insigne) e la Juventus che, in un 22 dicembre che difficilmente scorderà (il 3-0 ottenuto a tavolino col Napoli, al quale è stato ridato il punto tolto, è stato annullato e la partita con i partenopei dovrà essere giocata), rimedia un pesantissimo 0-3 da una Fiorentina che non vinceva in casa bianconera dal 2008, stagione nella quale a guidarla c’era lo stesso Prandelli. Di Vlahovic, su assist di Ribery a squarciare centrocampo e difesa, Alex Sandro (autorete) e Caseres le firme del successo nella sentitissima sfida torinese che ridà fiato alla Fiorentina e affonda una brutta Juventus, rimasta in inferiorità numerica dal minuto 18 per l’espulsione di Cuadrado, il cui primo inciampo in campionato sa già di musi lunghi.

Questi gli altri risultati a completare il quadro: Crotone – Parma 2-1 (con doppietta di un sempre più incredibile Messias che per i calabresi vale il secondo successo stagionale); Bologna – Atalanta 2-2; Spezia – Genoa 1-2 (con Destro e un calcio di rigore di Criscito a ribaltare il vantaggio spezzino del solito Nzola che regalano, così, il primo sorriso a Ballardini); Udinese – Benevento 0-2 con una rete per tempo di Caprari e Letizia che fanno accomodare gli stregoni al decimo posto.

Adesso ci si fermerà per la pausa natalizia tornando in campo domenica 3 gennaio 2021 con casciavit e bauscia che, se chi sta dietro non riprenderà a correre, potrebbero riportare il tricolore in una Milano pronta a riprendersi lo scettro dei tempi migliori.

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