Serie A 25a giornata: L’Inter suona la sesta sinfonia e va in fuga

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La 6a giornata del girone di ritorno manda un segnale inequivocabile: l’Inter è in fuga. Battuto, infatti, il Parma in terra emiliana con una doppietta del cileno Sanchez, nonostante Hernani abbia provato a scuotere i suoi con un destro a due passi da Handanovic, il distacco dal Milan, fermato sull’1-1 dall’Udinese (Becao e Kessie su calcio di rigore al minuto 97), è salito a sei lunghezze. Nette vittorie per Juventus e Atalanta contro Spezia e Crotone che accorciano sul Milan. I bianconeri, dopo un primo tempo incolore, calano il tris nella ripresa con: Morata, Chiesa e Ronaldo, mentre per l’undici di Gasperini la sfida casalinga contro il Crotone, che ha visto accomodarsi in panchina Cosmi al posto dell’esonerato Stroppa, si conclude con roboante 5-1 frutto di una marcatura a testa di: Gosens, Palomino, Muriel, Ilicic e Miranchuk.

Quinta piazza per la Roma che batte in trasferta la Fiorentina 1-2 grazie alla rete decisiva di Diawara al minuto 88 prima annullata e poi concessa dal VAR. Finisce, invece, 3-3 la sfida tra il Sassuolo e il Napoli con gli azzurri che, dopo aver trovato la rete del 2-3 con un calcio di rigore di Insigne al minuto 90, vengono clamorosamente riacciuffati da Caputo cinque minuti dopo con il terzo tiro dal dischetto della partita, il secondo in favore degli emiliani.

Questi gli altri risultati a completare il quadro: Benevento – Hellas Verona 0-3; Cagliari – Bologna 1-0 (con una zuccata di Rugani a regalare il secondo successo consecutivo a Semplici); Genoa – Sampdoria 1-1 con botta e risposta di Zappacosta e Tonelli che, con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Candreva, fa segnare il pareggio numero 29 in quello che è stato il derby della Lanterna numero 76 giocato nella massima serie che vede comandare i blucerchiati con 29 vittorie contro le 18 dei grifoni. Non disputata (causa covid) la sfida dell’Olimpico tra Lazio e Torino.

La rete di Ronaldo contro lo Spezia (la numero 767 in carriera tra squadre di club e nazionale maggiore) permette all’asso portoghese di raggiungere Pelé nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi che vede comandare l’attaccante viennese Josef Bican.

 

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