Serie A 26a giornata: L’Inter alza il muro lasciando il Milan a -6

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La 7a giornata del girone di ritorno fa scrivere all’Inter, che proprio oggi festeggia i 113 anni (era il 9 marzo 1908 quando 44 soci dissidenti del Milan Football and Cricket Club si riunirono presso il ristorante milanese “Orologio” per promuoverne la fondazione), l’ennesima pagina vincente al cospetto di una grande Atalanta caduta al Giuseppe Meazza solo per un guizzo di Skriniar che gli permette, in una serata nella quale è stata la tattica difensiva e un grande Handanovic a tenerla a galla, di mantenere invariato il distacco di sei lunghezze da un Milan che viola il Marcantonio Bentegodi infliggendo all’Hellas Verona uno 0-2 firmato Krunic, gran destro su calcio di punizione, e Dalot che infila il pallone dove Silvestri non può arrivare. Rimane ancorata al terzo posto la Juventus che regola la Lazio 3-1 grazie alla decisiva doppietta di Morata che chiude i giochi su calcio di rigore. Quarta piazza per la Roma che, battendo il Genoa con una zuccata di Mancini, sorpassa l’Atalanta che vede avvicinarsi il Napoli dopo il 3-1 colto contro il Bologna con Insigne a sbloccare e mettere in cassaforte il nono successo tra le mura di casa per gli azzurri.

Questi gli altri risultati a completare il quadro: Spezia – Benevento 1-1; Udinese – Sassuolo 2-0 (reti di Llorente e Pereyra); Crotone – Torino 4-2 (con la doppietta iniziale di Simy, che sblocca la gara su calcio di rigore, a riaccendere la flebile fiammella salvezza dell’undici di Cosmi); Fiorentina – Parma 3-3 (con un’autorete di Iacoponi che salva i viola in piena zona cesarini); Sampdoria – Cagliari 2-2 con Nainggolan a riacciuffare i blucerchiati al minuto 96.

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