Serie A 9a giornata: Il Milan vince ancora e allunga il passo

57

Il Milan, grazie a una zuccata di Romagnoli e a un calcio di rigore di Kessié, che ha fallito un secondo penalty respintogli da Dragowski, superando 2-0 la Fiorentina (gigliati ancora a secco con Prandelli in panca) si gode una vetta della classifica sempre più sorprendente con un vantaggio di cinque lunghezze sull’Inter ritornata a ruggire dopo la difficile trasferta contro il Sassuolo di De Zerbi che, prima del tonfo interno contro i meneghini, occupava solitario la seconda piazza. Le reti che hanno permesso all’undici di Conte di imporsi in terra emiliana portano le firme di Sanchez e Gagliardini inframezzate dalla goffa autorete di Chiriches.

A un solo punto di distacco dall’insolita coppia Inter Sassuolo troviamo: Juventus (reduce dall’1-1 nella non impossibile trasferta contro il Benevento che ha riacciuffato i bianconeri con Letizia giunto al secondo sigillo stagionale), Napoli e Roma con i partenopei che affondano i capitolini con un perentorio 4-0 aperto alla mezz’ora della prima frazione di gioco da un perfetto calcio di punizione di Insigne che ha, così, omaggiato l’intramontabile figura di Diego Armando Maradona.

Cade malamente tra le mura di casa l’Atalanta contro l’Hellas Verona (l’impresa di coppa contro il Liverpool ha tolto molte energie ai ragazzi di Gasperini) che, con un calcio di rigore di Veloso e con Zaccagni, centra il primo successo esterno che gli permette di scavalcare gli stessi bergamaschi e la Lazio (sconfitta all’Olimpico dall’Udinese) agganciando la settima piazza. Secondo successo consecutivo per il Bologna; di Soriano, sul finire della prima frazione di gioco, la rete che decide la sfida contro un Crotone sempre più ultimo.

Questi gli altri risultati a completare il quadro: Cagliari – Spezia 2-2 (con l’attaccante francese Nzola a riacciuffare i sardi su calcio di rigore in piena zona cesarini); Torino – Sampdoria 2-2 (granata salvata da Meite che al minuto 78 riacciuffa i liguri); Genoa – Parma 1-2 (doppietta di Gervinho).

CONDIVIDI