Serie A: Il Milan è sempre primo ma l’Inter ne fa sei ed e lì

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Un calcio di rigore dell’ivoriano Kessie, allo scoccare del primo quarto di gara, e un’invenzione di Leao, a inizio ripresa, mettono la firma sull’undicesimo successo del Milan, rimasto in dieci per circa un’ora (espulso Tonali), che, battendo a domicilio un Benevento comunque vivo (un calcio di rigore fallito da Caprari al minuto 61 poteva riaprire i giochi), mantiene, così, la vetta della classifica e il punto di vantaggio sull’Inter che maramaldeggia contro il Crotone, resosi, comunque, protagonista di un ottimo primo tempo chiuso sul parziale di 2-2 grazie a Zanellato e a un calcio di rigore del serbo Golemic, crollato al Giuseppe Meazza con un tennistico 6-2 infarcito da una tripletta di Lautaro.

Terza piazza per la Roma che fatica più del previsto per avere la meglio sulla Sampdoria caduta all’Olimpico al minuto 77 (rete di Dzeko). Festival del gol per Napoli (quarto) e Juventus (quinta). I partenopei sbancano la Sardegna Arena con una doppietta di Zelinski, che ribalta il provvisorio pareggio del Cagliari (in dieci dal minuto 60 per l’espulsione di Likogiannis) con il nono centro di Joao Pedro, Lozano e un calcio di rigore di Insigne. I bianconeri, con Ronaldo a mettere in fondo al sacco altre due reti, si sbarazzano con facilità dell’Udinese caduta a Torino 4-1.

Crolla il Sassuolo, scivolato in sesta posizione, in quel di Bergamo, dove i ragazzi di Gasperini si impongono con un netto 5-1 che vale la settima piazza e il terzo successo consecutivo tra le mura di casa.

Questi gli altri risultati a completare il quadro: Spezia – Hellas Verona 0-1 (rete di Zaccagni nella ripresa); Fiorentina – Bologna 0-0; Genoa – Lazio 1-1; Parma – Torino 0-3 con Singo, Izzo e Gojak che fanno abbandonare al Torino la scomodissima ultima piazza occupata, adesso, dal Crotone.

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