29 agosto 1999: l’esordio della Reggina in A al “Delle Alpi” [VIDEO]

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Quando sei una squadra provinciale che si affaccia per la prima volta al palcoscenico della Serie A hai, inevitabilmente, tutti gli occhi puntati addosso. È successo, negli ultimi anni, al Sassuolo, diventata nel frattempo una bella realtà, e al Benevento, che ha avuto invece qualche difficoltà, mentre questa stagione toccherà allo Spezia. Anche la Reggina insieme alla città di Reggio e ai suoi tifosi, 21 anni fa, provarono questa incredibile sensazione di novità. L’avversario dei calabresi non era, però, uno qualunque: la Juventus di Carlo Ancelotti.

Perché passare in pochi mesi dal disputare un campionato di Serie B ad affrontare il Pallone d’Oro dell’anno precedente (Zidane) e giocatori del calibro di Inzaghi, Del Piero e Ciro Ferrara (tanto per nominarne qualcuno) deve essere stato un cambiamento non da poco. L’unico fattore in comune con la partita della promozione di qualche mese prima (Torino-Reggina) era lo stadio: il “Delle Alpi”. Per il resto, tutti si aspettavano un esito scontato.

La storia, però, ci insegna che nel calcio di scontato non esiste proprio nulla. Anche dopo che la Juventus passa in vantaggio dopo mezz’ora grazie ad un gol di Pippo Inzaghi, anche quando la Reggina resta in dieci uomini per l’ultimo quarto d’ora di partita e, di fatto, è costretta al catenaccio. Infatti, l’evento che accade in mezzo a questi due è quasi da non credere. Al secondo minuto del secondo tempo il numero 2 “atipico” Mohamed Kallon, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Baronio, stacca di testa più in alto di tutti e insacca alla sinistra di Van der Saar.

Questo gol storico, questa partita e l’atmosfera mista tra gioia e incredulità che si respirava al fischio finale sono rimasti per sempre nella mente di tutti i tifosi che si apprestavano, quella stagione, a vivere un’annata epica, memorabile e impronosticabile.