Benevento-Reggina 4-0, disastro amaranto al Vigorito

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Quest’oggi al Vigorito si è vista la Reggina più brutta della stagione, travolta da un Benevento che ha dominato per tutto l’arco della gara. La formazione di Aglietti mai pervenuta, dominata sin dall’inizio dal gioco dei sanniti. Benevento che apre le marcature all’undicesimo minuto con un colpo di testa di Viviani. Reggina che non riesce a reagire. Il raddoppio dei padroni di casa arriva con Lapadula, il quale si invola verso l’area avversaria e sferra un diagonale che non dà scampo a Turati.

Nella ripresa, Aglietti prova ad inserire Cortinovis e Denis ma l’andamento della partita non cambia, con il Benevento sempre più padrone assoluto del campo. La supremazia dei ragazzi di Caserta viene ancor di più legittimata dopo la mezzora dalle reti di Ionita e Tello. Per la Reggina è notte fonda. Il passivo sarebbe potuto essere ancora più ampio, ai danni di una Reggina a dir poco disastrosa. Squadra amaranto scesa in campo senza idee e cattiveria, consegnandosi arrendevolmente ad un Benevento che ha messo in pratica tutte le sue qualità. Sono tante le riflessioni che dovrà fare Alfredo Aglietti, sul perché si è vista una squadra disconnessa e sotto ritmo in tutti i suoi interpreti.

Tre sconfitte nelle ultime quattro gare per Cionek e compagni, serve subito una reazione a partire da martedì al Granillo contro l’Ascoli. Gli amaranto devono ritrovare quella tenacia e determinazione avuta fino a qualche giornata fa. In Serie B un atteggiamento del genere viene puntualmente punito. Si spera che la lezione sia servita.

L’unica nota lieta del disastroso pomeriggio al Vigorito, è stata la passione dei trecento tifosi reggini giunti a Benevento per sostenere dal primo all’ultimo minuto i loro beniamini, incapaci quest’ultimi di ripagarli sul campo per come avrebbero meritato.