Dal campo alla panchina: in 16 ce l’hanno fatta alla Reggina

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I calciatori della Reggina che, una volta appesi gli scarpini al chiodo, hanno anche assunto la guida tecnica della squadra sono molteplici. In questa lista saranno elencati tutti, ma proprio tutti, quei giocatori (divenuti poi allenatori) legati dall’esperienza amaranto sia in campo che in panchina, partendo dagli anni venti fino ad arrivare ai giorni nostri.

Ottavio Misefari
Fratello dei più noti Bruno ed Enzo, figure politiche calabresi di spessore, Misefari è stato uno dei giocatori più rappresentativi della Reggina degli anni venti e degli anni trenta. Di ruolo attaccante, ha militato con gli amaranto dalle giovanili fino al 1925 quando viene ceduto al Messina. Nel 1930 fa invece il percorso inverso, tornando in Calabria e concludendo la sua carriera da giocatore. Dopo il ritiro, guida la Reggina da allenatore per un solo anno, nella stagione 1944-1945.

Luigi Lessi
Era un centrocampista offensivo che giocava anche come ala. Da calciatore, ha vestito la maglia amaranto in due periodi differenti: nella stagione 1931-1932 e nel 1945 a fine carriera. Da allenatore, anche lui guida i calabresi per un solo anno, nella stagione 1945-1946.

Guido Dossena
Dossena ha giocato con gli amaranto a cavallo tra gli anni venti e trenta, affermandosi proprio a Reggio come un grande mediano. Dopo aver concluso la sua carriera sul campo, allena la Reggina per qualche mese nel 1948, subentrando al campione del mondo Luigi Bertolini ed arrivando al secondo posto nel campionato di Serie C.

Piero Persico
Giocatore simbolo della Reggina degli anni sessanta, con più di cento presenze tra 1963 e il 1967, è stato uno dei portieri migliori che si siano visti in riva allo Stretto. Vince da giocatore lo storico campionato di Serie C con Maestrelli nel 1965. Una volta terminata la carriera da giocatore, diventa vice-allenatore degli amaranto nel 1970 e successivamente subentra a stagione in corso alla guida della squadra al posto dell’esonerato Bizzotto. Per Persico anche un’esperienza con le giovanili della squadra calabrese, nella stagione 1977-1978, e delle avventure in provincia nel campionato di Promozione tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta, con la Rosarnese e il Roccella.

Olmes Neri
Anche Olmes Neri è stato uno dei giocatori chiave della Reggina degli anni sessanta, giocando nel ruolo di ala e vincendo come Persico il campionato di Serie C nel 1965. Lasciato il calcio giocato, diviene allenatore della Primavera nel 1971 e, a seguire, guida la prima squadra in due periodi diversi, nel 1972 e nel 1974. Da segnalare anche per lui un’esperienza in provincia, con la Villese nel 1977.

Carlo Facchin
Ha militato nella Reggina, da giocatore, nella stagione 1970-1971 in Serie B. Ha poi allenato gli amaranto durante il campionato 1976-1977 in Serie C, concludendo l’annata in terza posizione alle spalle della Paganese e del Bari.

Rosario Sbano
Nato a Reggio e cresciuto nel settore giovanile, giocava come ala ed ha sempre vestito la maglia amaranto, tranne per una stagione trascorsa tra le file del Fondi. Vince la Serie C con Maestrelli e disputa, da calciatore, diversi campionati di B. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, si siede sulla panchina della Reggina come allenatore in seconda. Tuttavia, è stato alla guida della squadra in due occasioni: nel 1977, subentrando ad Angelillo, e nel 1983, sostituendo Franco Scoglio.

Giancarlo Camolese
L’ex centrocampista torinese ha vestito la maglia della Reggina per due anni, dal 1980 al 1982, in Serie C1. La sua figura è legata indissolubilmente al Torino, squadra della quale è stato sia giocatore che allenatore. Ma anche con gli amaranto Camolese ha fatto lo stesso percorso, allenando la squadra da subentrato nella stagione 2003-2004 e conducendola ad una straordinaria salvezza.

Gianluca Atzori
Atzori ha giocato nella Reggina per un solo anno, durante la stagione 1996-1997 in Serie B. Ha guidato i calabresi sempre nella serie cadetta, nel campionato 2010-2011, portando la squadra alle semifinali dei play-off e venendo eliminato dal Novara, poi promosso in Serie A, negli ultimi istanti della partita a causa del gol di Rigoni. Per lui, anche una spiacevole parentesi nella stagione 2013-2014 in B, in cui guida la squadra fino ad ottobre venendo esonerato. Torna a dicembre, ma viene nuovamente allontanato dopo solo un mese.

Davide Dionigi
Da calciatore è stato un goleador, tanto da risultare il sesto marcatore di sempre della Reggina con 41 reti e il migliore in Serie B con 35. Ha scritto, dunque, pagine di storia importanti rivelandosi come uno dei più amati dalla tifoseria amaranto. Per l’ex centravanti emiliano, anche una parentesi come allenatore durante il campionato di Serie B 2012-2013 conclusasi con l’esonero dopo una sconfitta per 2-1 in casa col Cesena.

Diego Zanin
Veste la maglia amaranto in due periodi differenti: dal 1988 al 1990, nella serie cadetta, e nella stagione 1991-1992, in Serie C1. Divenuto allenatore durante la metà degli anni duemila, subentra all’esonerato Atzori alla guida della Reggina nel gennaio 2014. Essendo sprovvisto di patentino viene affiancato da Franco Gagliardi e, perciò, Zanin risulta come assistente del tecnico cosentino. La stagione, caratterizzata da molti cambi in panchina, si conclude con la retrocessione della squadra in Lega Pro.

Francesco Cozza
L’attuale tecnico del San Luca, da calciatore, ha scritto pagine memorabili della storia del club amaranto. Inutile star qui a soffermarsi sul suo valore, sulla sua leadership e sul suo carisma trasmesso non solo ai compagni ma anche all’intero ambiente. Dopo aver chiuso col calcio giocato, diventa collaboratore tecnico di Atzori nel 2010 e, dopo quattro anni, allenatore della Reggina in Lega Pro, dimettendosi dopo 13 partite. L’anno successivo è alla guida della squadra in Serie D, dove arriva al quarto posto perdendo poi la semifinale dei play off contro la Cavese.

Roberto Alberti Mazzaferro
Due stagioni nella Reggina da calciatore, dal 1991 al 1993 in Serie C1. Mazzaferro guida poi gli amaranto nell’annata 2014-2015, in Lega Pro, subentrando a Cozza e venendo esonerato a due partite dalla fine del campionato.

Giacomo Tedesco
Colonna portante del centrocampo della Reggina di Mazzarri, da calciatore è stato uno dei simboli degli amaranto durante il periodo della Serie A. Una volta ritiratosi, ha allenato la Berretti e, durante le ultime partite del campionato 2014-2015, è subentrato come tecnico della prima squadra. Di lui, nonostante la breve parentesi sulla panchina calabra, si ricorda soprattutto la finale play-out vinta nel doppio scontro contro gli storici rivali del Messina.

Roberto Cevoli
Alla Reggina per due stagioni durante gli anni novanta, vince da calciatore lo storico campionato di Serie C1 nel 1995 con Giuliano Zoratti. Da allenatore torna in riva allo Stretto nell’annata 2012-2013, come tecnico della Primavera, e successivamente anche alla guida della prima squadra in Serie C nel 2018, portando i calabresi ai play off e venendo sconfitto per 4-1 dal Catania.

Domenico Toscano
Toscano si potrebbe definire l’emblema della “regginità”. È nato a Reggio Calabria, tifoso della Reggina, cresciuto nel settore giovanile, ha esordito in prima squadra a vent’anni e poi ha allenato la sua squadra del cuore. Da calciatore è stato uno dei pilastri del centrocampo durante gli anni novanta, vincendo da protagonista il campionato del 1995. Anche da allenatore la storia si ripete, arrivando a vincere il campionato di Serie C nella scorsa stagione. Dopo un difficile avvio in serie cadetta, è stato esonerato e sostituito dall’attuale allenatore fiorentino Marco Baroni.