Reggina-Ascoli 1-2, Sabiri manda in crisi gli amaranto

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Altra sconfitta per la Reggina, la terza consecutiva, questa volta ad opera dell’Ascoli. Gli amaranto di Alfredo Aglietti cadono ancora al Granillo, aprendo una vera e propria crisi. L’Ascoli ha il merito di sbloccare il risultato in avvio di gara con Sabiri, bravo a battere Turati con una conclusione da fuori area viziata da una deviazione dell’avversario. La Reggina prova a reagire, riuscendo a procurarsi un calcio di rigore per fallo di mano da parte del difensore ascolano Baschirotto. Dagli undici metri ci pensa Montalto a riportare il risultato in parità.

Nella ripresa, i ragazzi di Aglietti scendono in campo determinati a ribaltare il risultato, ma nel momento migliore vengono ancora puniti da uno scatenato Sabiri. L’attaccante di origini marocchine, si fa trovare nel posto giusto per deviare in rete di tacco al centro dell’area, seppur in maniera anche fortuita, un tiro dalla distanza di un compagno. Un goal che taglia le gambe alla formazione amaranto, che ha l’obbligo di riagguantare il pareggio. Reggina all’assalto, senza però avere dalla sua la dea bendata. I tentativi di Montalto e Bellomo, per finire a quelli di Galabinov e Denis, non sono andati a buon fine davvero per pochissimo.

Al triplice fischio finale, la Reggina incassa il quarto ko nelle ultime cinque gare disputate. Un ruolino preoccupante che vede ora Denis e compagni fuori dalla zona play off. Sabato altro impegno difficilissimo sul campo del Lecce dell’ex Baroni. In casa Reggina è necessario fare subito quadrato, per uscire da un periodo che nessuno aveva preventivato fino a qualche giornata fa. Bisogna che si torni ad ammirare quella Reggina determinata e pragmatica, soprattutto per rilanciare le ambizioni di classifica e rasserenare un ambiente che crede in questa squadra.