Reggina-Baroni, ognuno per la sua strada

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Ebbene si, dopo lunghi giorni d’attesa, le strade tra Baroni e la Reggina si divideranno. In molti credevano che la società amaranto avrebbe potuto avviare un ciclo di lunga durata con il tecnico fiorentino, ma così non sarà. I social sono il peggior contesto per avere uno scambio civile di opinioni, considerato il degrado cultura ed educativo che lo fa da padrone. Detto questo, io mi sono fatto una mia idea dopo aver analizzato dall’esterno la vicenda tra la Reggina e Baroni.

In primis trovo incomprensibili gli insulti e le cattiverie riguardo un tecnico, che ha guidato con onore e professionalità la squadra amaranto, prendendola dalla zona retrocessione e conducendola quasi alla qualificazione ai play off, mancata per un soffio. Alla fine di un rapporto professionale, società e tecnico in questo caso si riuniscono attorno ad un tavolo per confrontarsi. Da questo confronto ognuno spiega le proprie intenzioni future, con la speranza che possano combaciare l ‘una con l’altra. Nel caso in cui questa non avviene, allora è giusto che ognuno vada per la propria strada, ed è questo che sta avvenendo in casa Reggina.

La società del presidente Gallo, una volta presentata la proposta a Baroni, ha atteso che quest’ultimo facesse le sue dovute valutazioni. Professionista e tifoso non potranno mai avere le stesse visioni, perché vedono e vivono le situazioni da un’angolatura totalmente opposta. Baroni grazie alla Reggina si è rilanciato, spendendosi tanto per la causa. Ora però è arrivato il momento di stringersi la mano da buoni amici, conservando il ricordo di aver vissuto insieme una bella stagione. Inveire contro un tecnico che da professionista quale è sta facendo delle valutazioni, non è certamente bello. Baroni piaccia o non piaccia a Reggio ha fatto molto bene e va ricordato solo per quello.

La Reggina andrà avanti sempre e comunque, a prescindere da chi arriva o va via. Il calcio di oggi non lascia spazio ai sentimenti, ma vive esclusivamente di soli interessi. Salutiamo Baroni, perché state certi che arriverà un nuovo tecnico, valido e desideroso di rimanere a lungo alla guida degli amaranto. Quando si dice che tutto il resto è di passaggio, non c’è cosa più vera. Rimane la maglia e la fede, tutto il resto è solo contorno.