Reggina, colpo grosso in attacco: ufficiale l’arrivo di Federico Santander

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C’è poco da fare, quando si parla di attaccanti il mercato s’infiamma come in nessun altro ruolo e i sogni dei tifosi diventano sempre più ambiziosi. La Reggina, che di trattative ne sta portando a compimento numerose nell’estate 2022, ha adesso puntato il mirino sul reparto offensivo della squadra, andandolo a rinforzare sensibilmente con l’arrivo da svincolato di Federico Santander.

El Ropero (l’armadio in italiano) approda a Reggio Calabria con i migliori auspici e la consapevolezza di doversi mettere sulle spalle gran parte del peso dell’attacco. Giocatore da definire tranquillamente un lusso per la Serie B, la punta centrale paraguaiana proverà a rilanciarsi dopo una serie di stagioni altalenanti al Bologna nel massimo campionato italiano. Nato a San Lorenzo del Campo Grande nel 1991, Santander aggiunge all’attacco della Reggina fisicità, colpi di testa, propensione nel difendere palla e giocare di sponda e un temperamento che solo i veri sudamericani e la loro garra sanno mettere in campo. Tutte caratteristiche che in cadetteria spostano gli equilibri.

Gli inizi di carriera del nuovo giocatore della Reggina si registrano in patria, al Guaranì. Dalle giovanili fino al passaggio diretto in Europa. Subito, pronti via, la Francia come prima esperienza. Gioca nel Tolosa durante la stagione 2010-’11. 25 presenze e 5 gol son un buon biglietto da visita per un esordiente, ma il richiamo del Sud America è impossibile da ignorare. Si sposta, infatti, al Racing de Avellaneda in Argentina l’anno dopo e successivamente al Tigre, poi ancora Guaranì nel 2015, ma scarseggiano le apparizioni (mai sopra le 15 presenze). Serve di più, serve continuità. El Ropero la trova ritornando nel vecchio continente nel 2015, scegliendo il Copenhagen in Danimarca. È l’unione perfetta, tra esordio in competizioni di primo livello come Europa League e Champions League, vittorie di due campionati e altrettante coppe nazionali e un totale di 112 presenze con 48 gol fino al 2018.

L’avventura italiana di Santander viene a compimento grazie al Bologna, che lo mette sotto contratto a partire dalla stagione 2018-’19. L’esordio in Serie A è scoppiettante: 32 partite e 8 gol nel gruppo allenato proprio da Pippo Inzaghi. Punto fermo della squadra, si conferma l’anno dopo in termini di partite giocate, 24, ma non di reti, solo 1. Impossibile, dunque, per i rossoblu fare affidamento esclusivamente su di lui per incrementare la quota realizzativa. Ecco, quindi, che si materializza il progressivo calo nelle gerarchie fino alle sole 7 apparizioni e 1 gol nell’ultimo campionato.

La Reggina sarà la piazza giusta per rilanciare El Ropero? Lecito aspettarsi un suo buon contributo in chiave realizzativa. Il suo miglior campionato, in termini di gol, è la Superliga di Danimarca 2015-’16 con 14 reti messe a referto. In Serie B, potrebbe, anche superare i suoi record, ma Santander sarà altrettanto, se non maggiormente, determinante per il gioco di squadra e gli equilibri tattici di un 4-3-3 che lo potrebbe vedere come perno per aprire varchi e favorire gli inserimenti dei suoi compagni. Le sue risorse, saranno, comunque indispensabili per gli amaranto.