Reggina double face a Pordenone, ma può crescere ancora

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Reggina dai due volti quella vista in casa del Pordenone, protagonista di un buon primo tempo, deludente invece nella ripresa. I ragazzi di mister Toscano, per lo meno hanno dimostrato di avere carattere e determinazione nel non voler perdere la gara, riuscendoci allo scadere con Folorunsho, aiutato da una deviazione della difesa friulana. Tra le note positive di questa Reggina, c’è il fatto di essere  ancora imbattuta dopo cinque gare.

Bisogna aggiungere che le prestazioni finora disputate, complessivamente  sono state positive, nonostante una rosa rinnovata e ancora in fase di rodaggio. Le ultime tre gare, hanno però evidenziato che serve ancora qualcosa in più a questa Reggina se vuole competere ai vertici della classifica . Sicuramente c’è tutto il tempo per crescere e migliorare, visto l’equilibrio che regna sovrano in questo torneo. Gli amaranto per poter fare quel tanto atteso salto di qualità, non devono soltanto affidarsi alle loro abilità tecniche, ma anche a quella praticità abbinata ad un pizzico di cattiveria, necessarie per poter vincere le gare.

Ribadiamo c’è ancora da lavorare, allo stesso tempo esiste una buona base da cui ripartire che consente di essere fiduciosi per il prosieguo della stagione. Bisogna che tutti capiscano le insidie presenti in questa categoria, dove niente è scontato e devi giocartela al massimo contro ogni avversario. L’ambiente reggino è consapevole e fiducioso sulla forza della propria squadra.

Dopo la gara in Coppa Italia sul campo del Bologna, si penserà ad un’altra prova importante, vale a dire la Spal di Marino, ospite al Granillo  domenica prossima, intenzionata a voler interrompere il  proprio periodo negativo. Un’eventuale vittoria da parte di Denis e compagni, servirebbe non solo per il morale ma rilancerebbe le nobili ambizioni di una Reggina che non si trova certamente in questa categoria per ricoprire il ruolo di comparsa.

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