Reggina – Pisa 1-2 : amaranto ribaltati dai toscani

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Incredibile quanto è successo iera sera al Granillo, dove la Reggina incassa la terza sconfitta consecutiva in campionato ad opera del Pisa. Gli amaranto dopo aver trovato il vantaggio con Situm, sono costretti ad affrontare l’intera ripresa con l’uomo in meno, a causa dell’espulsione per doppio giallo di Crisetig. L’espulsione dell’ex Crotone, complica i piani di mister Toscano che subisce gli attacchi incessanti del Pisa. I toscani credono nell’impresa, merito anche del loro tecnico D’Angelo, bravo ad indovinare i cambi. Sono proprio i neo entrati a fare la differenza, ribaltando il risultato nei minuti finali con Masucci e Sibilli. Al rientro dalla sosta, questa Reggina non è riuscita a dare quella reazione tanto attesa dopo il pesante ko di Empoli. Il gioco continua a latitare, manca personalità e carattere, tutte problematiche che stanno complicando il cammino di questa squadra. È giunto il momento di guardarsi in faccia, capire dov’è il problema e parlarsi in maniera chiara. Sicuramente ci sono degli errori da parte di tutti, ma bisogna capire come ripartire, per il semplice fatto che la realtà attuale ti dice espressamente che la Reggina deve pensare solo a salvarsi. Umiltà, lavoro e carattere, solo così gli amaranto potranno uscire da questo momento difficile che sembra non avere fine. A prescindere da quello che deciderà la proprietà sul futuro di Toscano, i giocatori soprattutto quelli più esperti devono iniziare a capire che qui c’è una gloriosa storia, che va onorata e rispettata. La Reggina non è per tutti, bensì per uomini veri.