Reggina, un mercato intelligente e funzionale

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La Reggina del presidente Gallo è stata tra le società più attive di questa sessione estiva di calciomercato appena conclusa, operando in maniera intelligente e funzionale. Il diesse Taibi ha soddisfatto in pieno le richieste del tecnico Alfredo Aglietti, il quale può contare su una rosa ben attrezzata.

A differenza dello scorso anno la società amaranto ha cambiato totalmente politica, affidandosi a giocatori più funzionali e meno ai nomi altisonanti. Questo si era già visto nel mercato di gennaio, dove Taibi era riuscito a individuare le pedine giuste che poi hanno consentito a Denis e compagni di disputare un gran girone di ritorno. Tornando al presente, riteniamo che il gran colpo messo a segno da parte della società amaranto sia stato quello di aver riscattato il talentuoso Rigoberto Rivas, sul quale in un futuro non troppo lontano verrà fatta una notevole plusvalenza.

Una Reggina rafforzata in tutti i reparti del campo, attraverso un mix di esperienza, qualità e gioventù, oltre alle importanti conferme di alcuni senatori, sempre pronti a garantire il loro supporto alla causa amaranto. Tra gli altri meriti di Max Taibi c’è quello di essere riuscito a liberarsi di diversi giocatori in esubero, che avevano condizionato il mercato in entrata della società. In un periodo di magra come quello che stiamo vivendo, la Reggina tra entrate e uscite ha concluso ben 17 operazioni, dimostrazione che se si hanno le giuste idee si può far bene con poco.

Le prime due giornate di campionato hanno confermato pienamente come la società abbia ben operato sul mercato, con mister Aglietti bravo nel dare già un’identità alla squadra. Al rientro dalla sosta, per la Reggina ci sarà il derby in casa del Crotone, ma tutto fa pensare che questa formazione può recitare un ruolo da protagonista, attraverso un percorso regolare che può condurla a consolidarsi tra le prime dieci della classifica. Le premesse ci sono tutte, se il buongiorno si vede dal mattino non ci resta che essere ottimisti e fiduciosi, perché cari signori la Reggina c’è .

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