Sampdoria-Reggina 1-0, analisi e pagelle: che personalità gli amaranto!

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Difficile chiedere di meglio ad una Reggina costruita in breve tempo e a lavoro da solo una ventina di giorni. Gli amaranto hanno ben figurato in un campo come il Ferraris di Genova contro una squadra ben attrezzata per la Serie A come la Sampdoria. Poco importa se alla fine dei conti il risultato di 1-0 manda avanti gli avversari, grazie al rigore di Sabiri. In Coppa Italia contava l’atteggiamento e il già solido gruppo di Inzaghi ha fatto vedere ottime cose.

Prestazione di alto livello fin dal fischio d’inizio per la Reggina, che affronta a viso aperto la Samp. Abbastanza solida in difesa e con idee tattiche interessanti, che portano a diverse conclusioni pericolose verso la porta difesa da Audero. Ai padroni di casa è servito un calcio di rigore nel secondo tempo per sbloccare una partita che si stava complicando non poco. La Reggina esce così dal Marassi con un rammarico finale ed è una gran cosa già solo questo. Gli amaranto hanno, infatti, avuto la grande occasione per pareggiare. Prima viene annullato un gol a Crisetig, poi Cicerelli sbaglia un rigore. Insomma, i calabresi ci hanno provato fino alla fine, meritandosi applausi.

Adesso serve tempo, lavoro e inserimento di tutti i nuovi che nella serata di Marassi non erano ancora disponibili – uno su tutti Santander – ma i presupposti per far bene ci sono e non era affatto scontato.

Le parole di Inzaghi

Terminata la gara, il mister della Reggina ha così commentato la prestazione nelle parole riportate dal club: “Dobbiamo fare un plauso al Presidente ed alla società che hanno fatto investimenti importanti dopo aver trovato le macerie , ed anche a questi giocatori. Siamo stati in giro per cercare un campo, avevo paura di prendere una goleada ed invece la squadra ha fatto una grande partita. Adesso non montiamoci la testa, domenica prossima si inizia a fare sul serio. Sono arrivati giocatori importanti, ci vuole un po’ di pazienza perché siamo indietro a livello atletico rispetto agli altri, ma se giochiamo come stasera daremo fastidio a tutti”.

Fabbian – continua il tecnico – è un 2003, in due giorni mi ha convinto a schierarlo titolare perché i giovani pronti e bravi bisogna avere il coraggio di farli giocare. Santander è arrivato in buone condizioni, ma stasera era inutile rischiarlo: non so se sarà pronto per giocare dall’inizio a Ferrara, ma spero di portarlo con noi. Lollo aveva un affaticamento, Obi spero di riaverlo tra dieci giorni, La non convocazione di Montalto? Bisogna fare delle scelte, davanti – conclude – abbiamo quattro punte centrali.”

Tabellino e pagelle amaranto

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszkynski (90′ Murillo), Ferrari, Colley, Augello; Vieira (90′ Yepes); Candreva (63′ Vverre), Rincon; Sabiri; Leris (63′ De Lucac), Caputo (63′ Quagliarella). In panchina: Ravaglia, Tantalocchi, Depaoli, Leverbe, Murru, Djuricic, Malagrida. Allenatore: Marco Giampaolo.

Reggina (4-3-3): Ravaglia 7; Pierozzi 6, Gagliolo 6.5, Cionek 6, Giraudo 6; Fabbian 6 (63′ Majer 6), Crisetig 7, Liotti 6.5 (76′ Cicerelli 6.5); Ricci 6 (63′ Canotto 6), Ménez 6 (76′ Gori 6), Rivas 6. In panchina: Aglietti, Colombi, Dutu, Loiacono, Situm, Agostinelli, Lombardi. Allenatore: Filippo Inzaghi 7.

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Assistenti: Stefano Liberti di Pisa e Christian Rossi di La Spezia. Quarto uomo: Daniele Virgilio di Trapani. VAR: Valerio Marini di Roma 1. AVAR: Marcello Rossi di Biella.

Marcatori: 67′ rig. Sabiri (S).

Note – All’89’ Audero (S) para un rigore a Cicerelli (R). Ammoniti: Fabbian (R), Giraudo (R). Calci d’angolo: 4-6. Recupero: 3’pt; 9’st.