Verso Reggina-Cittadella, ambizione e lotta

64

L’appetito vien mangiando. Lo sa bene la Reggina, alle prese con un inizio di campionato nettamente al di sopra delle aspettative e con un ruolo da capolista che non deve far sognare più del dovuto, ma che certamente rende tutto più semplice. Una partita ancora da giocare, poi la prima sosta dell’anno. Ultimi 90 minuti di settembre con l’obiettivo di fare risultato pieno e prolungare la permanenza nella posizione migliore della classifica. Di mezzo, però, la bestia nera degli ultimi anni: il Cittadella. Amaranto pronti, allora, alla nuova ancor più stimolante sfida settimanale. Stadio Oreste Granillo, sabato 17 settembre, ore 14: ambizione e lotta.

L’avversario

Il Cittadella, squadra che ormai da anni definisce un campionato di Serie B fatto di partite sempre dure e incerte, è attualmente al sesto posto con otto punti. Un buonissimo stato di forma, alimentato da due vittorie, altrettanti pareggi e una sconfitta. Gli uomini di mister Edoardo Gorini hanno dovuto affrontare uno dei calendari più difficili in circolazione, con Pisa, Cagliari, Venezia, Ascoli e Frosinone in rapida successione. Tutte compagini quotate in ottica promozione. Uscirne con solo una disfatta (2-1 sul Cagliari) non è cosa da poco. In più, nell’ultima uscita hanno battuto 1-0 il Frosinone. Dire che bisogna fare attenzione è scontato, giusto?

I granata basano il loro assetto tattico sul 4-3-1-2 a rombo. Di grande valore l’intero reparto offensivo a disposizione di Gorini. Antonucci è il trequartista, perno fondamentale per far girare bene la squadra in costruzione. Davanti a lui, la coppia più utilizzata è AsencioBaldini con  Tounkara a scalpitare. Ben strutturati anche difesa e centrocampo, dove spiccano le guide esperte rispettivamente di Frare e Branca.

I precedenti

 Reggina-Cittadella ha in totale 16 partite in archivio. 7 vittorie venete, 4 calabresi e 5 pareggi. La sfida è abbastanza recente, considerando che il primo scontro è datato 2001. Guarda caso era proprio il 17 settembre quando gli amaranto vincevano 2-0 fuori casa. Adesso, stessa data ma campo inverso. E il risultato? Serve attendere.

Tutti i 16 match si sono disputati in Serie B. L’ultimo dei quali il 15 marzo scorso, terminato 0-0 al Tombolato. La più recente partita giocata al Granillo è lo 0-1 del 15 novembre 2021. Il titolo di bestia nera il Cittadella se lo prende tutto, considerando che i granata non perdono contro gli amaranto dal 4 maggio 2013 con l’1-2 firmato Gerardi e Campagnacci. Per trovare una vittoria calabrese davanti al pubblico di Reggio bisogna addirittura risalire al 10 febbraio 2002. Primo e unico successo in terra reggina grazie all’1-0 di Dionigi.

La probabile formazione amaranto

Squadra ancora una volta al gran completo, con l’eccezione dell’infortunato Obi. Ritorna anche Cionek, dopo aver scontato la squalifica a Pisa. Proprio l’esperto difensore centrale rientra nell’unico ballottaggio da poter considerare attivo. Con lui si gioca un posto Camporese, che ha ben figurato nell’ultima uscita.

 

I restanti dieci giocatori da schierare potrebbero tranquillamente essere gli stessi che hanno animato la vittoria per 0-1 contro il Pisa. La conferenza stampa di mister Inzaghi – fissata per pomeriggio alle 16 – sarà ulteriormente indicativa, ma difficilmente si intravedono grandi cambiamenti all’orizzonte.

 

Reggina (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara; Fabbian, Crisetig, Majer; Canotto, Menez, Rivas.