13 giugno 1999, Reggina in Serie A

232

Sono passati 21 anni da quando, al Delle Alpi di Torino, la Reggina conquistò la sua prima promozione in Serie A battendo i granata per 2-1. Un evento storico, accompagnato da immagini altrettanto storiche e rimaste stampate nelle menti di tutti: il gol decisivo di Tonino Martino, i tifosi a bordocampo che aspettavano solo il fischio dell’arbitro per festeggiare e, per finire, una città intera in festa per un traguardo atteso da 85 anni.

L’aria di festa che stava per arrivare nella città dello Stretto, era però giunta nel capoluogo piemontese già una settimana prima. Infatti il Torino, battendo la Fidelis Andria alla penultima giornata, aveva ottenuto matematicamente la promozione in Serie A. Così, i torinesi poterono affrontare la sfida contro la Reggina “scarichi” dal punto di vista mentale.

Ad aprire le marcature, per la Reggina, è il solito Ciccio Cozza su calcio di rigore alla mezz’ora. L’abbiamo scritto più volte e ripetuto fino alla nausea, ma nelle partite decisive la sua firma c’è sempre stata. Che sia un assist, un gol o un rigore, come questo, che ha lo stesso peso di un macigno. Ma poi, almeno per 120 secondi, i sogni dei tifosi amaranto sembrano svanire quando Marco Ferrante segna il gol del pareggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 66’.

Passano, appunto, due minuti e Tonino Martino, grazie all’assist di tacco di Possanzini, segna quel gol che fa esplodere di gioia un’intera tifoseria e una città, quella rete che manda in Paradiso la Reggina e che vuol dire solo una cosa: Serie A. Da qui in poi, i restanti venti minuti sono solo una formalità. I tifosi attendono solo la fine del match a bordocampo e, quando arriva il triplice fischio dell’arbitro, il verde dell’erba scompare in qualche decimo di secondo. Sul campo, ora, ci sono i sostenitori di entrambe le squadre che festeggiano insieme il raggiungimento dell’obiettivo.

Questa promozione in massima serie fu l’inizio di un periodo d’oro per la squadra calabrese, caratterizzato da ben 9 stagioni in Serie A, grandi partite, svariate salvezze e giocatori di un certo calibro che hanno vestito la maglia amaranto nel corso di quel periodo.