Accade oggi: il 6 gennaio 2004 Di Michele e Cozza stendono la Lazio

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Signore e signori, ritorna la tanto amata rubrica “Accade oggi”, in cui si raccontano e si rievocano le più grandi imprese compiute dalla Reggina nel periodo in cui la squadra militava stabilmente nel massimo campionato italiano.

Ci eravamo lasciati il 19 dicembre dell’anno che si è appena concluso, con il ricordo della partita Milan-Reggina del 1999. Apriamo così il 2020 celebrando la vittoria al “Granillo” contro la Lazio avvenuta proprio il giorno dell’Epifania di 16 anni fa.

Nella stagione in questione, gli amaranto ritrovano in panchina una vecchia conoscenza: infatti, Lillo Foti richiama alla guida della squadra Franco Colomba, che torna in riva allo stretto dopo un anno di assenza. Ma le cose non vanno come previsto e, dopo 10 giornate, l’ex centrocampista di Bologna e Avellino viene esonerato, lasciando la squadra al 12° posto in classifica con 9 punti. Al suo posto viene chiamato Giancarlo Camolese, con cui i calabresi riescono ad ottenere la salvezza a fine stagione.

Il 2003 si era concluso molto bene per la Reggina. La vittoria esterna per 2-1 contro il Parma aveva non solo rivitalizzato l’ambiente, ma anche fatto allontanare leggermente gli amaranto dalla zona pericolo. Il 2004 si apre dunque con la super sfida contro i biancocelesti che, così come i Ducali, lottano per andare in Europa. La Lazio e il Parma non erano le super squadre che, tra la fine degli anni novanta e l’inizio degli anni duemila, diedero del filo da torcere alle tre big italiane (Juve, Milan, Inter) però, se andiamo a leggere le rose di quella stagione, si può tranquillamente affermare che quelli erano avversari tosti per tutti in qualsiasi momento.

Il 6 gennaio del 2004 al “Granillo” va di scena la classica “sfida della Befana” a cui siamo abituati ormai da tempo in Italia. Quasi 20 mila gli spettatori per una sfida che ai tifosi reggini aveva detto bene la stagione precedente, grazie alla vittoria all’Olimpico di Roma firmata Bonazzoli.

La partita si sblocca al quarto d’ora di gioco: Giannichedda serve Favalli sulla sinistra, il capitano laziale pesca in area Liverani che, con il sinistro, batte Belardi e apre le marcature. La Reggina non solo va sotto nel punteggio ma deve anche fare i conti con Peruzzi, che compie miracoli su miracoli non consentendo agli amaranto di trovare la via della rete. Al minuto 40 la Lazio resta in dieci uomini per via dell’espulsione di Muzzi, avvenuta per una doppia ammonizione. Il primo tempo finisce dunque 1-0 per i biancocelesti.

La seconda frazione di gioco vede i calabresi cercare più volte la porta sfruttando la superiorità numerica. È così che, all’ora esatta, arriva il pareggio: su una punizione di Cozza, cross perfetto per la testa di Di Michele che, anticipando Oddo, batte Peruzzi spiazzandolo alla sua sinistra. Ma per la Reggina non è abbastanza. Gli uomini di Camolese capiscono che la Lazio è in difficoltà e vogliono sfruttare a pieno il momento. Così al minuto 71 León, appena entrato al posto di Franceschini, crossa dalla destra e trova libero Ciccio Cozza che, saltando di testa prima di Mihajlović, piazza il pallone sempre alla sinistra del portiere laziale. La Reggina l’ha ribaltata e l’ha fatto con i colpi di testa dei propri giocatori più piccoli. Due elevazioni che valgono non solo i primi tre punti del 2004, ma anche un’altra vittoria contro la Lazio nel mese di gennaio, come l’anno precedente.

Dopo aver cercato di raccontare quello che fu Reggina-Lazio di 16 anni fa, non vi resta che (ri)vivere la partita guardando la sintesi:

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